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22 giu 2022

A Michael J. Fox l'Oscar onorario 2023

Premiati anche il regista Peter Weir, la regista Euzhan Palcy e la cantautrice Diane Warren

22 giu 2022
Michael J. Fox
Michael J. Fox
Michael J. Fox
Michael J. Fox

Il consiglio d'amministrazione dell'Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha deciso di assegnare quattro Oscar onorari per il 2023: al regista Peter Weir, alla regista Euzhan Palcy, alla cantautrice Diane Warren e all'attore Michael J. Fox. In particolare, quest'ultimo è stato insignito del Premio umanitario Jean Hersholt, un tipo particolare di Oscar riservato a coloro che si sono distinti per contributi eccezionali a cause umanitarie. Quella di Fox riguarda la ricerca contro il Parkinson, malattia di cui soffre anche l'attore.

L'australiano Peter Weir è stato candidato sei volte all'Oscar e in quattro occasioni ha ricevuto la nomination come regista: per 'The Truman Show', 'Witness - Il testimone', 'L'attimo fuggente' e 'Master & Commander - Sfida ai confini del mare'. Le altre due nomination sono arrivate come sceneggiatore e produttore.

Euzhan Palcy è una regista francese di origine martinicana. È entrata di diritto nella storia quando, nel 1983, il suo lungometraggio d'esordio ('Via delle capanne negre') le ha consentito di vincere il Leone d'argento al Festival di Venezia: una prima volta non solo per una regista di colore donna, ma per un regista di colore tout court. È anche diventata la prima regista di colore a dirigere un film hollywoodiano: è accaduto nel 1989, grazie a 'Un'arida stagione bianca', che fece agguantare a Marlon Brando la sua nona e ultima candidatura agli Oscar.

La statunitense Diane Warren è soprannominata "la regina delle ballad". Fra le altre cose, ha scritto 'Because You Loved Me' di Céline Dion, 'I Don't Want to Miss a Thing' degli Aerosmith, 'There You'll Be' di Faith Hill e 'Un-Break My Heart' di Toni Braxton. In carriera ha collezionato 13 nomination agli Oscar, nella categoria riservata alla migliore canzone originale: l'ultima è del 2022, grazie a 'Somehow You Do', dal film 'Four Good Days'.

Dal canto suo, Michael J. Fox non ha mai ricevuto una candidatura agli Oscar, ma è enormemente famoso e amato grazie all'interpretazione di Marty McFly nella trilogia di 'Ritorno al futuro', di Alex P. Keaton nella sitcom 'Casa Keaton' e di Michael Flaherty nella serie TV 'Spin City' (che gli ha fatto vincere quattro Golden Globe, due Screen Actors Guild Awards e cinque Emmy Awards). Il consiglio d'amministrazione dell'Academy ha voluto premiarlo per "l'instancabile sostegno alla ricerca sul morbo di Parkinson, insieme al suo sconfinato ottimismo", che esemplificano "l'impatto che una persona può avere nel cambiare il futuro di milioni di persone".

I premi saranno consegnati il 19 novembre 2022, nel corso di una cerimonia che si terrà a Los Angeles.

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