Lunedì 15 Luglio 2024

Lady Diana, la confessione del regista di ‘The Truman Show’

Il film con protagonista Jim Carey è uscito un anno dopo la tragica scomparsa della principessa

Il regista Peter Weir

Il regista Peter Weir

Era il 1998 quando ‘The Truman Show’, diretto da Peter Weir, usciva nelle sale americane (a ridosso dell’estate) e in quelle italiane (nell’autunno di quello stesso anno). La pellicola ha avuto molto successo, ha fatto discutere al suo esordio e anche in seguito: anticipando i tempi, infatti, il film affrontava i temi e le dinamiche legate all’ossessione mediatica e all’azzeramento della privacy, argomenti più che mai attuali e sempre più portati all’esasperazione.  

Trama

Truman Burbank, agente assicurativo, sembra vivere un’esistenza tranquilla. Ma, col passare del tempo, Truman si sente annoiato dalla monotonia quotidiana. Desidera viaggiare e fare esperienze diverse. Tuttavia, ogni volta che cerca di realizzare i suoi sogni, c’è sempre qualche intoppo che glielo impedisce. E così Burbank resta imprigionato nel suo mondo.

Un giorno un amico svela a Truman l’incredibile verità. Fin dalla nascita Burbank è il protagonista di uno show televisivo trasmesso 24 ore su 24. Ciò che lo circonda è un enorme set televisivo e tutte le persone che hanno a che fare con lui – anche sua moglie, un’infermiera – sono in realtà degli attori, diretti da Christof. A un certo punto, però, lo spettacolo prende una piega crudele…  

Il parallelismo con Lady Diana

Nel film ‘The Truman Show’ gli spettatori continuano a seguire il reality con Truman con attenzione, anche quando il protagonista rischia di annegare nel tentativo di sfuggire alla sua prigionia. Christof, il creatore dello show, rivela di essere disposto a uccidere l’uomo in diretta nazionale, suggerendo che il pubblico sarà comunque coinvolto dall’epilogo della sua storia. L’intuizione di Weir sulla morbosità e invasività dei media si è rivelata profetica. Diana è morta in un incidente stradale quando ‘The Truman Show’ era in post-produzione, ma quel che è successo a lei ha comunque fatto pensare il regista.

Quando l’auto su cui viaggiavano Spencer e Al-Fayed è andata fuori controllo e si è schiantata contro uno dei pilastri del tunnel parigino, la coppia era inseguita da uno stuolo di paparazzi e videomaker. Weir ha dichiarato di credere che “se ci fossero state telecamere puntate su di lei quella notte, la gente avrebbe continuato a guardare”. In ‘The Truman Show’, quando è chiaro che Truman potrebbe morire da un momento all’altro, il pubblico è quasi ipnotizzato dalla scena e si rifiuta di distogliere lo sguardo dagli schermi, nonostante la drammaticità della scena.  

Tempi coincidenti

Il regista australiano Weir ha rivelato che aveva in mente di fare un’opera diversa dai film girati fino a quel momento. Negli anni in cui ebbe l’idea, poi, era evidente il rapporto conflittuale e controverso di Lady Diana con stampa e televisioni, sempre più morboso e pressante negli ultimi anni di vita della principessa. Diana Spencer, madre dei principi William e Harry, è morta tragicamente nelle prime ore del 31 agosto 1997. L’auto su cui viaggiava quella notte andò a sbattere contro un pilastro del tunnel de L’Alma, a Parigi. Nell’incidente persero la vita anche il fidanzato di Diana, Dodi Al-Fayed, e il loro autista Henri Paul.