1 apr 2022

"Gli amori di Suzanna Andler": il ritorno in sala di Benoît Jacquot

adam olivo
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Charlotte Gainsbourg in "Gli amori di Suzanna Andler"

Capello corto, tubino nero, cappotto leopardato e stivali: questi i tratti distintivi di Suzanna, una donna dell’alta società, i cui tradimenti da parte del marito sono conclamati. Nella sua vita si accumulano eventi ai quali si sente estranea e, in un arco temporale di circa otto ore, vivrà da una villa in Costa Azzurra un’odissea esistenziale pervasa dai dilemmi sulle sue relazioni. Benoît Jacquot - di cui avevamo amato Tre cuori qualche anno fa - ritorna in sala il 14 aprile con Gli amori di Suzanna Andler, tratto da una pièce di Marguerite Duras e con un’inaspettata Charlotte Gainsbourg che lo stesso giorno sarà nelle sale anche con Sundown di Michel Franco. Anche se è evidente l’impianto teatrale della pellicola, Jacquot - già personale collaboratore della Duras - realizza un’opera convintamente cinematografica in cui la macchina da presa lambisce gli oggetti, accarezza il volto e scruta la protagonista. Gainsbourg  è straordinaria nel restituire l’ambiguità quasi infantile di questa “vecchia ragazza”, che vede il vuoto di un’esistenza che forse non saprà riempire. Non un film per tutti, ma che nel testo della Duras e nell’interpretazione della Gainsbourg trova la sua raison d’être.

Regia: Benoît Jacquot

Cast: Charlotte Gainsbourg

Consigliato a chi... Vuole pensare

Durata: 103 min

© Riproduzione riservata

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