Per molte regioni d'Italia lunedì 26 aprile corrisponde all'ingresso in zona gialla e di conseguenza alla riapertura dei cinema. Le sale cinematografiche hanno recuperato per l'occasione alcuni titoli usciti un po' a singhiozzo nei mesi scorsi, per esempio 'Tenet', 'Le sorelle Macaluso' e 'Miss Marx'. E poi hanno riempito la programmazione con titoli usciti in streaming oppure on demand, e anche approfittando dell'unico titolo che esordisce da noi proprio il 26: 'Minari', fresco di una vittoria agli Oscar 2021. Qui di seguito le principali uscite, con i trailer e le informazioni essenziali.

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NOMADLAND (dal 29 aprile)

Anche 'Nomadland', il film vincitore di tre Premi Oscar, arriva nelle sale italiane da gioved 29 aprile (e in streaming  il 30 aprile su Star all'interno di Disney+). Diretto dalla regista Chloè Zhao, seconda donna a vincere la statuetta in questa categoria in 93 edizione degli Academy Award, il film è basato sul libro di Jessica Bruder 'Nomadland. Un racconto d'inchiesta'. Dopo il collasso economico di una città aziendale nel Nevada rurale, Fern (Frances McDormand) carica i bagagli sul proprio furgone e si mette in strada alla ricerca di una vita fuori dalla società convenzionale, come una nomade moderna. 


MINARI (dal 26 aprile)
Regia: Lee Isaac Chung / Cast: Steven Yeun, Yeri Han, Yuh-jung Youn

Un uomo di origini sudcoreane decide di trasferirsi insieme alla famiglia in Arkansas, dove lavorare come contadino e conquistare l'agognata stabilità economica: fra il dire e il fare c'è di mezzo il proverbiale mare. 'Minari' è un film drammatico parzialmente autobiografico (regia e sceneggiatura sono di uno statunitense nato da genitori coreani) che è stato accolto benissimo dalla critica internazionale, è stato candidato a sei Oscar 2021 e ha vinto quello per la migliore attrice non protagonista (Yuh-jung Youn).

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COLLECTIVE (dal 26 aprile)
Regia: Alexander Nanau

Il documentario racconta l'indagine giornalistica che seguì il rogo all'interno di una discoteca di Bucarest e la sorte degli ustionati che morirono in ospedale: emerse un quadro di corruzione sistemica che il regista Alexander Nanau racconta con enorme rigore e precisione. 'Collective' era candidato a due Oscar 2021: migliore documentario e migliore film internazionale.

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MANK (dal 26 aprile)
Regia: David Fincher / Cast: Gary Oldman, Amanda Seyfried, Lily Collins

Nel 1940 Orson Welles affida all'alcolizzato Herman J. Mankiewicz il compito di scrivere la sceneggiatura di quello che diventerà 'Quarto potere': lui prende spunto dalla propria vita personale e imbastisce la storia di un personaggio dalla personalità titanica. 'Mank' è un affresco storicamente inaccurato (nel senso che lo script di 'Quarto potere' non è del solo Mankiewicz), ma di grande fascino visivo. Dieci candidature agli Oscar 2021, due vittorie: scenografia e direzione della fotografia.

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IL PROCESSO AI CHICAGO 7 (dal 26 aprile)
Regia: Aaron Sorkin / Cast: Eddie Redmayne, Alex Sharp, Sacha Baron Cohen

Chicago, anno 1968. Il raduno dei principali gruppi della controcultura statunitense finisce in scontri con la polizia: il governo federale decide di processare i leader dei movimenti e infliggere loro una pena esemplare. 'Il processo ai Chicago 7' racconta fatti realmente accaduti potendo contare sulla celebrata abilità di Aaron Sorkin come sceneggiatore e dialoghista. La critica ne ha parlato bene e l'Academy gli ha dato sei nomination agli Oscar 2021 (nessuna di esse si è trasformata in vittoria).

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I PREDATORI (dal 26 aprile)
Regia: Pietro Castellitto / Cast: Massimo Popolizio, Pietro Castellitto, Manuela Mandracchia

I membri di una famiglia colta e alto borghese incrociano i loro destini con quelli di una famiglia borgatara e fascistella. 'I predatori' è un film che adotta un registro fra il comico e il grottesco e rappresenta l'esordio a regia e sceneggiatura di Pietro Castellitto: in media la critica italiana l'ha recensito positivamente.

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