Morto Christopher Plummer (Ansa)
Morto Christopher Plummer (Ansa)

Washington, 5 febbraio 2021 - L'attore canadese, premio Oscar, Christopher Plummer è morto oggi all'età di 91 anni. La famiglia ha reso noto che si è spento circondato dai suoi cari nella sua casa del Connecticut, negli Stati Uniti. L'attrice Elaine Taylor, sua moglie da 53 anni, gli è stata a fianco fino all'ultimo, lascia anche la figlia, l'attrice Amanda Plummer. 

Vinse l'Oscar del cinema come miglior attore non protagonista (per il ruolo del padre gay) nella pellicola di Mike Mills "Beginners" del 2011.

L'attore canadese, raffinato interprete di formazione teatrale, osannato a Broadway, al National Theatre e alla Royal Shakespeare Company in Inghilterra, intenso interprete per la Shakespeare Festival Company in Canada, Plummer nel 2012 è diventato a 82 anni l'attore più anziano a vincere la statuetta dell'Oscar, come migliore attore non protagonista.

Esordì nel cinema nel 1958 con "Fascino del palcoscenico". La sua carriera è costellata di grandi successi come "Tutti insieme appassionatamente", musical interpretato accanto a Julie Andrews, del 1965, "La pantera rosa colpisce ancora" (1974), "Nato per vincere" (1986), "Malcolm X" (1992) e "American tragedy" (2000, che gli valse una nomination ai Golden Globe Awards). 

Poi "Parnassus - L'uomo che voleva ingannare il diavolo" (2009). "The last station" (2010, candidato all'Oscar come migliore attore protagonista), "Millennium - Gli uomini che odiano le donne" (2011), "Elsa & Fred" (2014), "Remember" (2015), "The man who invented Christmas" (2017), "All the money in the world" (2017), "Era mio figlio" (2020).  

Nato il 13 dicembre 1929 a Toronto, in Canada, Christopher Plummer  era nipote del primo ministro canadese Sir John Abbott, era figlio dell'avvocato e segretario universitario John Plummer. Nel 1950 si iscrisse al Canadian Repertory Theatre di Ottawa, da lì venne notato dalla Canadian Broadcasting Company che lo ingaggiò per alcuni radiodrammi. Nel 1953 fece il suo esordio sulle scene di Broadway. Nel 1958 approdò al cinema accanto a Henry Fonda e Susan Strasberg, come detto in "Fascino del palcoscenico", di Sidney Lumet.