Ana Roš – Foto: Hiša Franko, account ufficiale Facebook
Ana Roš – Foto: Hiša Franko, account ufficiale Facebook
Una chef autodidatta è diventata la migliore al mondo: a premiare Ana Roš è stato il prestigioso The World's 50 Best Restaurants, che ogni anno stila la classifica dei migliori 50 ristoranti del mondo.

LA SLOVENIA NEL PIATTO
Uno dei motivi di questo riconoscimento è la capacità di Ana Roš di valorizzare i prodotti locali sloveni, facendo tesoro delle erbe, dei pesci e della selvaggina delle sue terre. Una delle chicche è per esempio la ricotta da malga portata direttamente in cucina ogni mattina d'estate, oppure la deliziosa tartare preparata con la carne delle mucche di Tolmino.

LA CASA RISTORANTE

La Roš gestisce, insieme al marito e sommelier Valter Kramar, il ristorante Hiša Franko, ricavato all'interno di una grande casa di campagna dove Ana vive insieme a Valter e ai loro due figli, un maschio e una femmina. Il ristorante si trova a Kobarid, comune dell'alta valle dell'Isonzo, in Slovenia occidentale e conosciuto dagli italiani con il nome Caporetto (quello della battaglia combattuta durante la prima guerra mondiale).

SCIATRICE O DIPLOMATICA?
Classe 1972, Ana Roš sembrava destinata a frequentare i ristoranti solamente come cliente. Il suo ingresso nel mondo degli adulti la vede infatti conciliare la carriera di sciatrice (entra nella nazionale giovanile jugoslava) e gli studi universitari in Relazioni Internazionali. La famiglia già la pensa avviata sulla strada diplomatica quando una cena cambia tutto: va infatti a mangiare al ristorante Hiša Franko e qui incontra Valter Kramar, figlio del gestore. Il colpo di fulmine propizia l'avvicinamento al mondo della ristorazione e così addio alla diplomazia e largo ai fornelli, con buona pace del padre, che inizialmente avrebbe preferito una diversa carriera – che fra parentesi stava per abbracciare: quando decide di rilevare insieme al marito il ristorante di famiglia, le era stato offerto un lavoro nell'ambiente diplomatico di Bruxelles.

AUTODIDATTA
Ana Roš studia, frequenta altri ristoranti, ma non segue un corso istituzionale che la prepari a essere una chef. E se non è certo la prima volta che un'autodidatta rivela doti fuori dal comune, resta comunque un'eccezione il fatto di raggiungere i massimi livelli nel mondo della ristorazione. Uno dei locali che più l'hanno influenzata e che ha lungamente frequentato insieme al marito, è La Sobida, che in quegli anni era l'unico ristorante stellato di Slovenia.

MAMMA E PAPÀ
Quando Ana ha abbandonato la carriera diplomatica, in casa c'è stata maretta. Oggi il padre l'ha da tempo perdonata, per il cambio di rotta, mentre la madre resta dubbiosa: "Mio padre è orgogliosissimo di me, ora. Mia madre ancora pensa che avere un diplomatico in casa sarebbe fantastico: per lei, quello che faccio è semplicemente far da mangiare".