"Ho cominciato questo film per far piacere a me, volevo riavvicinarmi a mia madre, Jane Birkin, e poterla guardare. Abbiamo un rapporto molto affettuoso ma pudico, particolare, e volevo filmare questo, e volevo testimoniare un amore incondizionato. Ma se il punto di partenza è stato estremamente personale, un pò ‘egoisticò, realizzo che oggi molte persone mi dicono che ne sono toccate profondamente". Così Charlotte Gainsbourg parla del suo film Jane by Charlotte, esordio alla regia dell’attrice francese presentato in anteprima italiana fuori concorso al Torino Film Festival dopo la premiere mondiale a Cannes 2021. "C’è anche – ha spiegato – il rapporto fra tre generazioni e ho trovato bello avere l’aspetto del film di donne. Mentirei se dicessi che tutto era previsto, tante cose sono state accidentali, è una specie di ricerca che ho fatto".