L'ambiente del ristorante influisce sul gusto del cibo
L'ambiente del ristorante influisce sul gusto del cibo

Le luci soffuse sono un ingrediente fondamentale di una cena romantica. Ma se l'effetto "lume di candela" crea senza dubbio l'atmosfera giusta, c'è uno scotto da pagare: più l'illuminazione è bassa, più il cibo perde sapore. E viceversa: più è alta, più il cibo ci sembra gustoso. Lo sostiene uno studio condotto dall'Università di Maastricht, che ha appunto indagato quanto l'ambiente di un ristorante influisca sulla percezione del sapore dei manicaretti serviti a tavola.

I ricercatori hanno coinvolto 138 persone invitandole a cenare in un ristorante di alta cucina in condizioni di illuminazione diverse; potevano quindi trovarsi accomodate a un tavolo ben illuminato, oppure a un tavolo in penombra. Dopo aver assaggiato il primo piatto del menu, studiato appositamente per l'esperimento, è stato chiesto loro di valutarne l'intensità del sapore, oltre che di esprimere un giudizio su altri stimoli sensoriali (suoni e profumi) e sulla piacevolezza dell'ambiente. Quest'ultimo è stato comunque apprezzato, ma è cambiata invece la percezione del sapore, che è stato descritto come più intenso da coloro che avevano cenato sotto la luce più forte.

Il risultato riveste un certo interesse per i ristoratori, per i quali è fondamentale trovare il giusto equilibrio fra un ambiente che risulti di gradimento agli ospiti, incentivandoli a trattenersi più a lungo e consumare di più, e la valorizzazione e quindi l'apprezzamento dei piatti proposti. Ma c'è anche un altro aspetto: "La conclusione non è solo rilevante a livello teorico per la ricerca sull'integrazione multisensoriale", afferma lo studio, "ma fornisce anche degli strumenti per la modulazione del gusto, e di conseguenza per elaborare strategie che consentano di diminuire il consumo di sale e zucchero fra i clienti".