Castagnole
Castagnole

Sfrappole o cenci

Ingredienti per 6 persone
350 gr farina 00
1 uova
1 arancia spremuta
2 cucchiaini liquore (cognac, grappa, brandy, rum)
q.b. strutto o olio di semi di arachide (per friggere)
100 gr zucchero vanigliato

Esecuzione
Versare su un tagliere farina, burro ammorbidito, uovo, succo di arancia,
liquore, un po’ di zucchero a velo e un pizzichino di sale. Formare un impasto da far riposare qualche ora in frigo.
Infarinare il tagliere e tirare la sfoglia sottile, con il mattarello o l’apposita macchinetta detta “nonna papera”. Tagliare la sfoglia in quadrati o a strisce lunghe da annodare in cottura, dipende se si vogliono le sfrappole quadrate oppure tipo nastri, in questo caso bisognerà non creare nodi troppo stretti affinché non risultino crudi dopo cotti. Friggere in abbondante strutto (ricetta “della nonna”) oppure olio di semi di arachide olio. Quando le sfrappole saranno dorate toglierle e farle asciugare sulla carta assorbente, poi cospargerle di zucchero a velo prima di servirle.

Castagnole
Ingredienti per circa 30 pezzi

 200 gr di farina ’00
1 uovo grande o due piccoli
40 gr di burro morbido (in alternativa 30 gr di olio di semi di girasole)
50 gr di zucchero semolato
buccia grattugiata di 1 limone non trattato
Vanillina mezza bustina o un baccello di vaniglia
1 cucchiaio di liquore a piacere (indicato è quello all’anice)
1 pizzico di sale
6 gr di lievito in polvere per dolci
700 ml di olio di semi per friggere
200 gr circa di zucchero semolato per decorare i dolcetti
Esecuzione
Mescolate la farina con il lievito, disporre a fontana su un tagliere, aggiungere nel mezzo lo zucchero, l’uovo, la buccia di limone, la vaniglia, il burro morbido tagliato a pezzetti, il sale e il liquore. Impastare bene, formare una palla e farla riposare a temperatura ambiente almeno mezz’ora. Poi staccare dei pezzetti e formare delle palline grosse come una noce, con questa dose ne verranno una trentina. Friggere in olio caldo, sui 175 gradi. Una volta dorate, le castagnole vanno scolate, poi passate nello zucchero e infine servite, meglio se tiepide, ma sono buone anche a temperatura ambiente.