Casa passiva e Casa Attiva: se ne sente parlare da tempo, ma perché scegliere di costruire
Casa passiva e Casa Attiva: se ne sente parlare da tempo, ma perché scegliere di costruire

Il legno è forse la risorsa 'più antica' che l'uomo abbia avuto a disposizione per dotarsi di un luogo sicuro e protetto dall'esterno e dagli agenti naturali. Risorsa antica, ma non obsoleta.
Il legno che Jove utilizza per costruire le proprie case prefabbricate è facilmente approvvigionabile, ma proveniente esclusivamente da foreste certificate. Il legno è più leggero del cemento, ha caratteristiche adatte all'impiego strutturale e risponde bene alle sollecitazioni meccaniche Contrariamente a quello che si potrebbe pensare il legno ha elevate prestazioni antisismiche. Le costruzioni in legno infine tendono a mantenere al loro interno una temperatura calda in inverno con minima dispersione di calore e una fresca in estate con basso tasso di umidità.
Scegliere il legno per realizzare la Casa Passiva significa dunque costruire un edificio ad alte prestazioni energetiche e dotato di un comfort abitativo di livello evoluto, con una particolare attenzione alla sostenibilità ed all'ambiente. E' una scelta importante e rappresenta oggi il futuro dell'edilizia residenziale e non.

La Casa Passiva: un investimento che ci riporta in armonia con la natura

Una Casa Passiva è progettata per consumare modeste quantità di energia. E' costruita utilizzando materiali sostenibili e secondo principi costruttivi che sono eticamente sostenibili. Il PassivHaus è lo standard costruttivo che dal 1988 permette di certificare gli edifici costruiti nel rispetto di criteri fondamentali come il fabbisogno energetico per il riscaldamento ed il raffrescamento degli spazi, la tenuta dell'aria e la ventilazione indotta. Quando andiamo a costruire una Casa Passiva la selezione dei materiali è fortemente condizionata dal contesto ambientale in cui la casa sarà edificata. Il legno è fra i più raccomandati. In generale le normative vigenti danno indicazioni precise e sempre più guardano al 'green' come alla soluzione ottimale per chi desidera vivere in una casa sicura e resistente nel tempo. 

Uno sguardo al futuro: anche la Casa Attiva predilige il legno

Dal 1 gennaio 2018 la normativa richiede che almeno la metà dell'energia che l'edificio di nuova costruzione utilizza sia autoprodotta attraverso fonti rinnovabili. Prende sempre più corpo il settore della bio-edilizia e della bio-architettura, innovativi modi di progettare e costruire spazi abitativi che siano più che capaci di ridurre i propri consumi e di approvvigionare le proprie risorse energetiche senza dover dipendere da combustibili fossili.  
Il concetto di Casa Attiva nasce nei Paesi del Nord come evoluzione di quello di Casa Passiva. L'obiettivo è quello di di tradurre un risparmio energetico in un guadagno energetico. In termini semplici la Casa Attiva è quella che, oltre a provvedere al proprio fabbisogno energetico, produca un plus di energia da reimmettere nel circuito di risorse energetiche.
La Casa Attiva trova il suo alleato più forte nella tecnologia e nella domotica: ovviamente inizialmente questo non permette di tenere i costi di edificazione bassi, ma nel medio e nel lungo periodo conduce ad un risparmio e poi addirittura ad una copertura totale dei costi iniziali (circa in un trentennio).
Sia la Casa Passiva che quella Attiva si comportano molto bene nei confronti del rischio sismico: in entrambi i casi le fondazioni rispondono in modo efficace alle sollecitazioni sismiche.


Jove interpreta la Casa Attiva in legno come evoluzione fisiologica della casa passiva proponendo una Casa Attiva che racchiude in sè tutti i concetti fondamentali per la Casa Passiva, con l'aggiunta di tre concetti base:

1. ZERO fabbisogno di energia primaria da fonte fossile;
2. ZERO emissione di sostanze inquinanti e gas che alterano il clima
3. ZERO spesa energetica nella gestione del sistema “edificio impianti”.



L’apporto degli impianti tecnologici per realizzare una Casa Attiva è fondamentale, pertanto la consulenza di esperti in grado di pianificare i fabbisogni energetici e progettare in modo adeguato gli impianti diventa un elemento indispensabile per raggiungere l’obiettivo primario di produrre più energia di quella che si consuma.

Una Casa passiva è una casa capace di alte prestazioni, progettata tenendo alcuni accorgimenti fra i quali spiccano:

  • l'orientamento dell'edificio verso sud che permette di ricevere maggiore luce nei mesi invernali e in estate invece, quando il sole è più alto sull'orizzonte, permette una minore esposizione solare.
  • la contestualizzazione dell'edificio nell'ambiente circostante: tutti i materiali – tetto, pareti e vetrate – devono essere idonee a 'lavorare' al meglio nell'ambiente in cui si trova inserita.
  • la forma della casa: la forma della casa influisce in maniera importante sulla dispersione termica fra interno. Tale scambio termico avviene infatti attraverso la superficie dell’involucro.

 

I seguenti fattori determinano la casa come passiva con le distinte percentuali di condizionamento:

 

1. Isolamento 30%

2. Ventilazione 30%

3. Ponti Termici 15%

4. Finestre 15%

5. Orientamento edificio 5%

6. Apparecchi elettrici 5%.

 

In pratica quando andiamo a costruire una Casa Passiva la selezione dei materiali è fortemente condizionata dal contesto ambientale in cui la casa sarà edificata. Il legno è fra i più raccomandati.

In generale le normative vigenti danno indicazioni precise e sempre più guardano al 'green' come alla soluzione ottimale per chi desidera vivere in una casa sicura e resistente nel tempo.

Una Casa passiva è una casa capace di alte prestazioni, progettata tenendo alcuni accorgimenti fra i quali spiccano:

·         l'orientamento dell'edificio verso sud che permette di ricevere maggiore luce nei mesi invernali e in estate invece, quando il sole è più alto sull'orizzonte, permette una minore esposizione solare.

·         la contestualizzazione dell'edificio nell'ambiente circostante: tutti i materiali – tetto, pareti e vetrate – devono essere idonee a 'lavorare' al meglio nell'ambiente in cui si trova inserita.

·         la forma della casa: la forma della casa influisce in maniera importante sulla dispersione termica fra interno. Tale scambio termico avviene infatti attraverso la superficie dell’involucro.

 

I seguenti fattori determinano la casa come passiva con le distinte percentuali di condizionamento:

 

1. Isolamento 30%

2. Ventilazione 30%

3. Ponti Termici 15%

4. Finestre 15%

5. Orientamento edificio 5%

6. Apparecchi elettrici 5%.

 

In pratica quando andiamo a costruire una Casa Passiva la selezione dei materiali è fortemente condizionata dal contesto ambientale in cui la casa sarà edificata. Il legno è fra i più raccomandati.

In generale le normative vigenti danno indicazioni precise e sempre più guardano al 'green' come alla soluzione ottimale per chi desidera vivere in una casa sicura e resistente nel tempo.Una Casa passiva è una casa capace di alte prestazioni, progettata tenendo alcuni accorgimenti fra i quali spiccano:

  • l'orientamento dell'edificio verso sud che permette di ricevere maggiore luce nei mesi invernali e in estate invece, quando il sole è più alto sull'orizzonte, permette una minore esposizione solare.
  • la contestualizzazione dell'edificio nell'ambiente circostante: tutti i materiali – tetto, pareti e vetrate – devono essere idonee a 'lavorare' al meglio nell'ambiente in cui si trova inserita.
  • la forma della casa: la forma della casa influisce in maniera importante sulla dispersione termica fra interno. Tale scambio termico avviene infatti attraverso la superficie dell’involucro.

 

I seguenti fattori determinano la casa come passiva con le distinte percentuali di condizionamento:

 

1. Isolamento 30%

2. Ventilazione 30%

3. Ponti Termici 15%

4. Finestre 15%

5. Orientamento edificio 5%

6. Apparecchi elettrici 5%.

 

In pratica quando andiamo a costruire una Casa Passiva la selezione dei materiali è fortemente condizionata dal contesto ambientale in cui la casa sarà edificata. Il legno è fra i più raccomandati.

In generale le normative vigenti danno indicazioni precise e sempre più guardano al 'green' come alla soluzione ottimale per chi desidera vivere in una casa sicura e resistente nel tempo.Una Casa passiva è una casa capace di alte prestazioni, progettata tenendo alcuni accorgimenti fra i quali spiccano:

·         l'orientamento dell'edificio verso sud che permette di ricevere maggiore luce nei mesi invernali e in estate invece, quando il sole è più alto sull'orizzonte, permette una minore esposizione solare.

·         la contestualizzazione dell'edificio nell'ambiente circostante: tutti i materiali – tetto, pareti e vetrate – devono essere idonee a 'lavorare' al meglio nell'ambiente in cui si trova inserita.

·         la forma della casa: la forma della casa influisce in maniera importante sulla dispersione termica fra interno. Tale scambio termico avviene infatti attraverso la superficie dell’involucro.

 

I seguenti fattori determinano la casa come passiva con le distinte percentuali di condizionamento:

 

1. Isolamento 30%

2. Ventilazione 30%

3. Ponti Termici 15%

4. Finestre 15%

5. Orientamento edificio 5%

6. Apparecchi elettrici 5%.

 

In pratica quando andiamo a costruire una Casa Passiva la selezione dei materiali è fortemente condizionata dal contesto ambientale in cui la casa sarà edificata. Il legno è fra i più raccomandati.

In generale le normative vigenti danno indicazioni precise e sempre più guardano al 'green' come alla soluzione ottimale per chi desidera vivere in una casa sicura e resistente nel tempo.