Martedì 16 Aprile 2024

Casa in stile Tudor, la guida definitiva per arredarla nel modo giusto

Facciate in mattoni, travi a vista, camini e altri elementi tipici

Casa in stile Tudor - Crediti iStock Photo

Casa in stile Tudor - Crediti iStock Photo

Chi ama le opere letterarie e le serie televisive a tema lo sa bene. L’età dei Tudor è uno dei periodi storici più affascinanti per il mondo britannico e non solo. Nello specifico, si fa riferimento a un periodo storico compreso tra la fine del Quattrocento e i primi anni del Seicento. Si tratta di un’epoca particolare in cui sul trono d'Inghilterra sedeva la dinastia omonima.

Dal XV e dal XVI secolo, attraverso i vari decenni, sono giunte a noi alcune suggestioni nell’architettura, nella moda, nella cultura e nelle atmosfere. Non a caso si parla ancora oggi della bellezza di una casa in stile Tudor, una richiesta che ai designer viene rivolta spesso, tutt’ora, pure nelle grandi città, oltre che per le dimore di campagna.

Caratteristiche

Il revival per il gusto di una casa in stile Tudor è tornato alla ribalta a partire dagli anni Ottanta, in cui sono stati rivalutati e riproposti i cottage di epoca elisabettiana. Accade anche ora, con un tocco più contemporaneo, ma nel rispetto di quelle che sono le caratteristiche distintive di quello stile architettonico e di arredamento:

- travi in legno a vista e in generale molti altri particolari ottenuti con la lavorazione di questa materia prima naturale, confortevole e ecologica; - facciate esterne in mattoni; - camini alti e ornamentali in legno intagliato o con una cornice in rilievo e in pietra; - strutture portanti massicce, dalle porte ai pilastri fino alle colonne; - tetti spioventi; - finestre a ghigliottina; - letti in legno o in ferro battuto; - elementi in rame.

Arredamenti in stile Tudor

Per vedere come si possa arredare una casa in stile Tudor, si può partire da mobili e complementi d’arredo. Se si vuole seguire questa ispirazione, si dovrebbe puntare su pezzi in legno, semplici e poco decorati, al limite verniciati di bianco o comunque in colori chiari e neutri, per renderli un po’ più attuali.

Per la cucina si potrebbe pensare a pensili, pentole in rame, anche a vista, appese al muro, tavolo in legno, credenze, mensole, scaffali e pannelli dello stesso elemento. 

Sia per la cucina che per la sala potrebbe essere messo un centrotavola a tema in mezzo al tavolo. Per la casa in stile Tudor sono perfette le composizioni, anche fai-da-te, con fiori, foglie, ghirlande, frutti, pigne, bacche.

Per il soggiorno e gli studioli, ci vorrebbero un tavolo o una scrivania in legno scuro, una lampada, anche in ferro battuto, una libreria con volumi d’epoca, sempre in legno massiccio, divani e poltrone in pelle, tappeti e arazzi.

Nel caso della camera da letto, oltre a usare letti in ferro battuto o in legno, si potrebbero recuperare coperte e cuscini con tessuti lavorati a mano (cotone, lana, cashmere), e poi bacinelle e brocche di rame su mobiletti o comodini e un grande specchio. Nelle varie stanze le tende dovrebbero essere in tessuto corposo e molto lunghe e fluenti, dal soffitto al pavimento.

In generale per gli interni sarebbe bene orientarsi su tonalità calde come ocra, cuoio, rosso ruggine o rubino e quelle chiare e luminose a contrasto, come il color crema e l’avorio, per non rendere troppo cupi gli ambienti. Per l’illuminazione, come già accennato si potrebbero usare elementi in ferro battuto o in ottone, magari con vetri colorati e intarsiati, come lampade da tavolo, applique, candele e lanterne.

Nel caso si abbiano a disposizione anche spazi esterni come giardino o cortile, questi possono essere arredati a tema con panche in legno, fontane, fioriere che ricordano lo stile del Tardo Rinascimento e degli inizi del Barocco.

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