Bill Plympton a Cartoons on the Bay
Bill Plympton a Cartoons on the Bay

Torino, 13 aprile 2019 - Trump e Putin che si scambiano baci ed effusioni e volano insieme su un unicorno: nella serie a cartoon 'Trump bites', pubblicata sul sito del New York Times, Bill Plympton non smentisce il suo ruolo trasgressivo e irriverente e lo fa anche a Torino durante Cartoons on the Bay, il festival dell’animazione e della tv dei ragazzi organizzato dalla Rai che gli assegna il premio alla carriera.

Plympton, maestro dell’animazione indipendente e due volte candidato all’Oscar; rivela di essere stato minacciato per 'Trump bites':  “Ho ricevuto sui social messaggi di insulti pesanti e minacce. Ho capito che la maggior parte di questi erano 'bot' russi perché l'inglese in cui erano scritti non era buono. Tuttavia è molto preoccupante per me, che ho una moglie e un figlio di sei anni, ricevere minacce del genere per quello che ho fatto, ma non mi faccio fermare". 

Plympton , che ha collaborato ai Simpsons realizzando alcune “gag del divano” nelle sigle, racconta anche di aver proposto ai curatori della serie di inserire in un episodio il presidente Trump mentre insegue Marge (la moglie di Homer, ndr) per sedurla, ma si sono ribellati e non l'hanno voluto...".

Fortemente critico verso la politica di Trump, Plympton parla anche della politica italiana: “Ho sentito parlare di Berlusconi e sarebbe stato divertente farlo. Mi sarebbe piaciuto molto disegnare Cipollina - e poi si corregge - Cicciolina, l'ex pornostar poi entrata in Parlamento”.

Cartoons on The Bay, diretto da Roberto Genovesi, rende omaggio con il premio alla carriera anche al grande regista francese Michel Ocelot, diventato famoso grazie al lungometraggio di Kiriku. Ocelot presenta in anteprima a Torino il suo film “Dilili a Parigi”, che ha come protagonista una coraggiosa bambina meticcia della Nuova Caledonia che, insieme a un ragazzo con cui stringe amicizia, sconfigge una banda di malfattori misogini e sadici che rapiscono le bambine di Parigi per educarle alla sottomissione. Il film, che uscirà in Italia il 24 aprile, combatte così la discriminazione e la violenza contro le donne (“in tutto il Mondo _ dice Ocelot_ il numero delle donne uccise supera quello delle vittime della guerra”) ma è anche uno splendido affresco della Parigi della Belle Epoque con straordinari incontri con grandi personaggi come Madame Curie, Sarah Bernardt, Toulouse Lautrec, Picasso, Debussy, Pasteur, Proust e via dicendo.  Un modo per indicare come l’antidoto alla violenza siano la civiltà e l’apertura alle altre culture. “In questo _ dice il regista francese _ la civiltà occidentale è la migliore”.

Cartoons on the Bay è animazione e non solo, infatti ad aprire il festival è stato un lungometraggio in live action, “Il  ragazzo che diventerà Re” (in uscita il 18 aprile) una rivisitazione moderna della leggenda della Spada nella roccia, con un ragazzino inglese nei panni di Re Artù ai tempi della Brexit.

 Oggi il festival vivrà la tradizionale giornata dedicata alle novità in casa Rai, con il direttore di Rai Ragazzi, Luca Milano, che annuncerà le novità in animazione della prossima stagione televisiva.