La protagonista di JAMS
La protagonista di JAMS

Torino, 13 aprile 2019 - Anche i programmi tv per i più giovani possono (e forse devono) trattare temi difficili e delicati come quello delle molestie sessuali o della violenza domestica. La pensa così anche la giuria di Cartoons on the  Bay (il festival internazionale della televisione per ragazzi e dell'animazione crossmediale, diretto da Roberto Genovesi promosso dalla Rai e organizzato da Rai Com) che ha premiato “JAMS”, la prima serie per ragazzi ad affrontare il tema delle molestie sessuali sui minori, nella categoria dei programmi in live action o con la presenza di un ibrido animazione/ dal vero. Ideata e prodotta da Simona Ercolani, la serie è una coproduzione Rai Ragazzi e Stand By Me, andata in onda dall’11 al 22 marzo 2019 in prima serata su Rai Gulp e sempre disponibile su RaiPlay.  La protagonista Joy è vittima di molestie da parte di un vicino di casa, un insospettabile amico di famiglia. Il suo carattere cambia, si isola, anche il rendimento scolastico va in crisi: saranno i suoi amici, grazie alla forza del loro legame, ad accorgersene e a salvarla. 

D'altronde, sempre a Cartoons on the Bay, festival che si è tenuto a Torino,  è stato proposto il crudo e poetico "Mani Rosse", di Francesco Filippi, che tratta del tema della violenza domestica: la protasgonista, Luna, è infatti vittima di un padre che la picchia. Sono segnali importanti di coraggio all'interno del mondo dell'animazione e della tv dei ragazzi che anche in Italia si sta allargando a un orizzonte narrativo più ampio. Come sottolinea Monica Maggioni, amministratore delegato di Rai Com "l'animazione è un linguaggio che può raccontare il contemporaneo e parlare alle nuove generazioni ma anche agli adulti. E' uno dei linguaggi possibili che attraversa più generazioni". Il presidente della Rai, Marcello Foa, sottolinea l'importanza di "essere dove il pubblico è e trovare i linguaggi giusti per i vari tipi di pubblico", confessando (a proposito di animazione) di essere un grande appassionato della "Linea" di Cavandoli.

La giornata conclusiva è stata anche, come da tradizione, quella delle presentazioni dei titoli di Rai Ragazzi (vecchi e nuovi) in onda nella prossima stagione, o comunque in preparazione. Una serie di titoli particolarmente ricca, con una qualità che si sta alzando, ma forse con un eccessiva strandardizzazione, grafica e narrativa, con pochi slanci verso strade nuove.  Una novità interessante è certamente quella di "Lampadino e Caramella", un cartoon molto particolare  perché pensato per essere accessibile a tutti i bambini e quindi anche a quelli con disabilità sensoriali (non vedenti e non udenti)  e a quelli autistici. 

Tra gli altri titoli presentati figurano ritorni eccellenti (come Barbapapà e la nuova serie delle Winx) e novità come, solo per citarne alcune, "Giù dal nido" (animazione a 360°), "Il piccolo lupo cattivo" (il protagonista sogna di essere un eroe delle favole, ma non nella parte del cattivo), "Klinkus Corteccia" (dai librii di Alessandro Gatti)  "Alice & Lewis" (versione moderna di "Alice nel Paese delle meraviglie") , "Leo da Vinci" una serie avventurosa sul giovane Leonardo da Vinci  e "Ops - Orrendi per sempre" che è un bel messaggio contro la discriminazione di chi è considerato "diverso". 

Tra gli altri premi, i Pulcinella Awards, la giuria internazionale ha scelto tre titoli francesi:  nella categoria "upper preschool, vincono le avventure di quattro giovani dinosauri nel Cretaceo raccontate da “Gigantosaurus” di Olivier Lelardoux per Cyber Group Studios, in collaborazione con Rai Ragazzi.  Ancora in collaborazione con Rai Ragazzi, nelle Tv Series Kids si impone “Arthur and the children of the round table” di Jean-Luc Francois per Blue Spirit Productions che racconta la storia di un giovane Artù. Ancora Francia nella sezione Interactive Media con “Detroit: become human”, una riflessione su tecnologia e robotica prodotta da Quantic Dream. 

Successo del Belgio con “Horrible tales for terrible children”, nella sezione piloti tv Freek Quartier per Grid Animation-tbd racconta favole inconsuete e “cattive”. Vittoria anche per l’Irlanda tra le Tv Series Pre Shool (prescolari) con le avventure di un uccellino e dei suoi amici in “Becca's bunch” di Alan Shannon per JAM media. E’ invece una volpe la protagonista dell’iraniano “The fox” firmato da Sadegh Javadi per Iran-Documentary & Experimental Film Center, che vince tra gli Short Film. Chiude il podio il Giappone nella sezione Animated Feature Film, che riceve anche una menzione speciale per la sceneggiatura, con “Mirai” - firmato da Mamoru Hosoda e prodotto da Studio Chizu srl – di cui è protagonista un bambino viziato. 

Il premio Unicef è andato a "The Stained Club"