Fiorello, 61 anni, è tornato. a teatro: dopo Senigallia sarà a Pisa e a Civitanova Marche (sold out), poi ad Ascoli Piceno (biglietti disponibili)
Fiorello, 61 anni, è tornato. a teatro: dopo Senigallia sarà a Pisa e a Civitanova Marche (sold out), poi ad Ascoli Piceno (biglietti disponibili)
di Silvia Santarelli SENIGALLIA (Ancona) Fiorello torna a teatro, lo spettacolo Fiorello presenta: Senigallia! è da brividi. A rompere l’attesa, mentre sul palco si alza il sipario, è la voce di Amadeus che in trenta secondi presenta l’amico elencando ogni sua caratteristica, tre dosi Pfizer comprese. Nessuno come Fiore: cantante, attore, comico, imitatore, ballerino, in ogni sua esibizione riesce a incantare e stupire. Saluta e ringrazia il pubblico che indossa la mascherina e lo invita a un applauso liberatorio, a cui si unisce: "Mai viste tante mascherine insieme, sono due anni che non applaudiamo, facciamolo". Lo avevamo lasciato il 6 marzo 2021, nella serata finale del suo secondo Sanremo al fianco del sodale Ama, il Sanremo più difficile da affrontare: senza...

di Silvia Santarelli

SENIGALLIA (Ancona)

Fiorello torna a teatro, lo spettacolo Fiorello presenta: Senigallia! è da brividi. A rompere l’attesa, mentre sul palco si alza il sipario, è la voce di Amadeus che in trenta secondi presenta l’amico elencando ogni sua caratteristica, tre dosi Pfizer comprese. Nessuno come Fiore: cantante, attore, comico, imitatore, ballerino, in ogni sua esibizione riesce a incantare e stupire. Saluta e ringrazia il pubblico che indossa la mascherina e lo invita a un applauso liberatorio, a cui si unisce: "Mai viste tante mascherine insieme, sono due anni che non applaudiamo, facciamolo".

Lo avevamo lasciato il 6 marzo 2021, nella serata finale del suo secondo Sanremo al fianco del sodale Ama, il Sanremo più difficile da affrontare: senza pubblico in sala, platea del teatro Ariston vuota causa Covid. Fors’anche amareggiato dai confronti con i dati Auditel del Sanremo precedente – che erano stati migliori – dopo quel tour de force, Fiore si era eclissato: sui suoi profili social ufficiali (Facebook, Instagram, Twitter, Tik Tok) nessuna nuova pubblicazione. Tanto che Amadeus, riconfermato nell’estate scorsa alla conduzione del prossimo Festival, si era fatto ritrarre indossando una maglietta con scritto “Wanted Fiorello preferably alive” ovvero: “Ricercato Fiorello preferibilmente vivo”, in una foto postata sul web dalla moglie.

Adesso, il ritorno. Fiorello, 61 anni compiuti a maggio, ha scelto i teatri “minori“ per ripresentarsi in scena con uno show tutto nuovo dove ripercorre la sua carriera. L’apertura dello spettacolo è a sorpresa – un balzo negli anni ’90 – prima d’immergersi in un one man show dove non mancano gli omaggi ai grandi scomparsi, perché dopo la pandemia "The show must go on". A fargli da cornice, una scenografia semplice, a tratti assente: è sufficiente un gioco di luci accompagnato dalla sua voce per trattare temi di attualità, senza mai scivolare nella banalità. Cita i Maneskin – vincitori del “suo“ ultimo Festival diventati ora un fenomeno di successo internazionale – e ricorda il mito Freddie Mercury, a pochi giorni (il 24, mercoledì prossimo) dal 30° anniversario della scomparsa. Ad accompagnarlo nei momenti musicali c’è una band che lo showman presenta all’inizio dello spettacolo, perché questa “prima“ è una ripartenza, un viaggio da fare e scoprire insieme.

Sul palco è quasi sempre da solo, tranne in alcuni sketch dove viene affiancato dal suo tastierista che non si perde mai d’animo, nemmeno quando Fiorello mette da parte la scaletta per proseguire a braccio coinvolgendo tutti. Claudio, commercialista seduto in prima fila, viene preso di mira per tutta la serata insieme alla figlia con cui Fiore si scatta un selfie sul palco, e a fare da sfondo è il pubblico. In meno di mezz’ora, uno tra gli spettacoli più attesi si trasforma in una serata tra amici dove Fiorello condivide, a suo modo, la quotidianità di un uomo che, quando scende dal palco, è uguale a tutti gli altri.

Autoironico sulla tecnologia, con gag sulle challenge di Tik Tok, commuove ed entusiasma omaggiando Franco Battiato intonando Sentimiento nuevo e Raffaella Carrà, cantando Io non vivo senza te e Rumore. Emerge tutta la sua sapienza musicale quando mette a confronto le storie dei più grandi successi della musica italiana fino alle hit di oggi. Ci sono battute dedicate a Jovanotti e Achille Lauro, a Sangiovanni (ribattezzato Dongiovanni) fino a Blanco di cui trasforma un successo in una cover: "Questa però non posso portarla su Raiuno", frase che fa subito sperare nell’ipotesi Sanremo 2022. Alla fine dello show regala al pubblico un momento di Karaoke e tutti si alzano in piedi a cantare a squarciagola godendosi gli ultimi momenti di uno spettacolo che ognuno vorrebbe non finisse mai. Prossimi appuntamenti: 23 e 24 Pisa e dall’1 al 4 dicembre Civitanova Marche – tutti sold out – poi dall’8 all’11 Ascoli Piceno.