Lunedì 15 Luglio 2024

Carlo Donati, una vita in Terza Pagina

Carlo Donati, giornalista autorevole e colto, è scomparso a 80 anni. Testimone di un giornalismo felice, ha raccontato il suo tempo con intelligenza e ironia.

Carlo Donati, una vita in Terza Pagina

Carlo Donati, una vita in Terza Pagina

È stato, Carlo Donati scomparso ieri a Bologna all’età di 80 anni dopo lunga malattia, uno degli ultimi testimoni di un giornalismo autorevole e felice che si avviava ad affrontare le grandi trasformazioni tecnologiche non rinnegando la centralità della cultura. Per lunghi anni caporedattore della Terza Pagina del Resto del Carlino e poi inviato speciale del nostro Gruppo, aveva saputo raccontare il suo tempo con disincanto, intelligenza e ironia.

Nato a Parma, aveva attraversato tutte le tappe della carriera, partendo dalle redazioni provinciali per approdare alla sede centrale del giornale. Elegante, carismatico, appartato, colto senza mostrarlo, Donati amava occuparsi soprattutto di letteratura, con uno sguardo traversale che passava dagli scritti di Eco ai romanzi postmoderni di Tondelli fino alla saggistica del Mulino. In pensione è riuscito, con il lavoro di anni, a realizzare il suo libro-testamento, Strada nove, due poderosi volumi dedicati alle storie della via Emilia, delle sue città e della sua gente. Un omaggio, nato pensando forse a Danubio di Claudio Magris, alle radici , agli incontri illustri ma non solo e alle tante suggestioni culturali che avevano attraversato la sua vita.

Claudio Cumani