Giovedì 20 Giugno 2024
GIOVANNI BOGANI
Magazine

Cannes 77: "È Yorgos la mia musa". La creatura Emma, istinto & femminismo

Stone superstar sulla Croisette con “Kinds of Kindness“ firmato Lanthimos. La diva e il regista in simbiosi: la coppia da Oscar alla terza opera insieme.

Cannes 77: "È Yorgos la mia musa". La creatura Emma, istinto & femminismo

Cannes 77: "È Yorgos la mia musa". La creatura Emma, istinto & femminismo

Emma Stone. Lo stile, il talento, il coraggio. Il coraggio di affidarsi al genio di Yorgos Lanthimos, che la dirige per la terza volta in Kinds of Kindness, presentato in concorso a Cannes e accolto, al Grand Théatre Lumière, da un applauso convinto. Una storia di corpi violati, di corpi manipolati, di corpi sdoppiati, resuscitati, amputati. Cannibalismo, sessualità promiscua, omicidi efferati. Esseri umani come cavie da laboratorio. Un’umanità fragile e disperata che viola ogni limite etico. Una storia, o meglio tre: sono tre brevi film che si succedono, uno dopo l’altro, in Kinds of Kindness. Tre brevi film, con lo stesso gruppo di attori: Willem Dafoe, Margaret Qualley, Jesse Plemons, e appunto lei, Emma Stone.

Nello stile di Lanthimos affiorano in filigrana le ombre di Buñuel, di David Lynch, di Cronenberg, di Lars von Trier. Di tutto il cinema del surreale, il cinema che ti spiazza, il cinema che sa essere crudele. Crudele e sensuale: nel film ci sono molte scene di nudo, con i personaggi che hanno varie forme di attrazione, la maggior parte delle quali perverse, l’uno per l’altro.

È la terza volta per Emma Stone, 35 anni, dopo La favorita e Povere creature!, insieme al regista Yorgos Lanthimos. Le prime due hanno portato frutti formidabili: una nomination all’Oscar per La favorita, la Coppa Volpi a Venezia e l’Oscar come miglior attrice per Povere creature!. È il regista che la ha definitivamente consacrata, dopo le prove altrettanto magnifiche di Birdman e di La La Land (con cui Emma vinse il suo primo Oscar da protagonista, nel 2017).

"Non sono la musa di Yorgos Lanthimos, è lui che è la mia musa" esordisce Emma. "Sento di poter fare qualsiasi cosa con lui, mi fido di lui più che di qualunque altro regista. Con Yorgos non si parla del personaggio in modo teorico, intellettuale", dice la Stone, che ieri mattina a Cannes è apparsa in conferenza stampa con un abito bianco dalla scollatura profondissima, alla Ingrid Bergman di Notorious o alla Lauren Bacall. "Yorgos vuole che noi “danziamo“ il personaggio; quello di cui discutiamo è come si muove, qual è la sua fisicità. Quello che succede sotto la superficie, quello è compito mio".

Come si sente, Emma, riguardo alle lotte femministe di questi anni, di questi giorni? "Io mi sento femminista, ma questo non condiziona il mio lavoro di attrice. Mi interessano le storie, non penso al “messaggio“ che c’è dietro. Penso che ci siano molte persone che stanno facendo del loro meglio per cambiare le cose, nel cinema e nella società, affinché le donne possano sentirsi finalmente uguali nel mondo del cinema", dice lei che dal 2018 ha preso parte all’iniziativa Time’s Up per proteggere le donne da molestie e discriminazioni. Prosegue: "Sono femminista, non so se sono attivista. Ma anche fare film è attivismo". Accanto a Emma, recita in Kinds of Kindness Margaret Qualley, la figlia 293nne di Andie MacDowell ormai stabilmente fra le attrici più "hot" di Hollywood, dopo la prova in C’era una volta… a Hollywood di Tarantino. Alla domanda su come sia entrata nel mondo di Lanthimos – era anche in – lei, che non ha molta voglia di approfondire, scuote la testa, adornata da un copricapo enorme, e trilla: "Vi piace il mio cappello?".

Per Lanthimos è la quarta volta a Cannes, dopo Dogtooth del 2009, The Lobster nel 2015 e Il sacrificio del cervo sacro nel 2017. Tutti e tre premiati, i primi due con il Prix du Jury e l’ultimo col premio alla migliore sceneggiatura. "Per me è importante la fisicità, il linguaggio del corpo. È da quello che inizio", dice il regista greco, ribadendo il concetto già espresso dalla musa Stone, ribadendo così la simbiosi in cui vivono i due. "Trovo che la vita sia oscura, e difficile, ma anche ridicola e paradossale, e così cerco di incorporare tutto questo nel mio film". Kinds of Kindness uscirà in Italia giovedì 6 giugno, distribuito da Walt Disney.