Cannes, 25 maggio 2019 - E'  'Parasite' ('Gisaengchung') del regista coreano Bong Joon Ho il vincitore della Palma d'Oro di Cannes 2019. Delusione invece per l'Italia: resta a secco 'Il traditore' di Marco Bellocchio, il film con Pierfrancesco Favino camaleontico Tommaso Buscetta, il super pentito di mafia. Non sono bastati dunque i 13 minuti di applausi della premiére e le ottime recensioni a convincere la giuria presieduta dal messicano Alejandro Gonzalez Inarritu. 

Il Gran premio (Palma d'Argento) è andato ad 'Atlantique' di Mati Diop. Miglior attore Antonio Banderas con 'Dolor y gloria' di Pedro AlmodovarEmily Beecham, per il film 'Little Joe' di Jessica Hausner, la migliore attrice.

Il premio della giuria se lo sono aggiudicati ex aequo i film 'Les Miserables' di Ladj Ly e 'Bacurau' di Kleber Mendonca Filho e Juliano Dornelles. I fratelli Jean Pierre e Luc Dardenne con il film 'Young Ahmed', hanno vinto il premio per la migliore regia.

Il film 'Nuestras Madres' di Cesar Diaz, dalla Semaine de la Critique, vince il premio Camera d'oro come migliore opera prima. A Elia Suleiman per 'It Must Be Heaven' la menzione speciale. Il premio per la migliore sceneggiatura se l'è aggiudicato Celine Sciamma con 'Portrait of a Lady on Fire'. 

Mentre la Palma d'Oro per il cortometraggio è stata assegnata al film 'The distance between Us and the sky' di Vasilis Kekatos. La menzione speciale è invece andata a Monstruo Dios di Agustina de San Martin