Parigi, 12 aprile 2018 - Il cinema del Belpaese prenota un posto al sole a Cannes 2018. Sono due i film italiani selezionati per il concorso ufficiale (l'anno scorso nessuno): 'Dogman' di Matteo Garrone e 'Lazzaro Felice' di Alice Rohrwacher, che sfidano nomi del calibro di Jean-Luc Godard e Spike Lee. Lo ha annunciato oggi a Parigi il delegato generale Thierry Fremaux, che ha presentato il programma del Festival (8-19 maggio) e il nuovo manifesto (nella foto sotto), dedicato a "Il bandito delle undici" di Godard con Jean-Paul Belmondo e Anna Karina. L'Italia sarà rappresentata anche da 'Euphoria' di Valeria Golino con Riccardo Scamarcio e Valerio Mastandrea, che prenderà parte alla competizione della sezione 'Un certain regard'. 

falseEscluso invece 'Loro' di Sorrentino con Toni Servillo nei panni di Berlusconi, che uscirà in due parti: la prima il 24 aprile, la seconda il 10. "La natura stessa di quel progetto ci ha fatto un po' esitare sul modo in cui mostrare il film a Cannes - ha spiegato Fremaux. Le discussioni sono ancora in corso". 

falseDOGMAN - Dopo Gomorra e Reality (entrambi vincitori del Grand Prix) e Il Racconto dei Racconti, Matteo Garrone torna in concorso al 71esimo Festival di Cannes. Dogman  è un 'western urbano' come l'ha definito lo stesso regista, girato in una periferia sospesa tra metropoli e natura selvaggia. Ambientato a Roma 29 anni fa, è ispirato a uno dei casi di cronaca nera più atroci: alla Magliana Pietro De Negri, detto er canaro, per via del suo mestiere di toelettatore di cani, commette violenze indicibili sotto effetto di cocaina sul criminale Giancarlo Ricci. Nel cast Marcello Fonte, Edoardo Pesce, Nunzia Schiano, Gianluca Gobbi, Adamo Dionisi. Il film uscirà nelle sale italiane il 17 maggio, distribuito da 01 Distribution.

Cannes 2018, ecco Dogman. Il ritorno di Matteo Garrone al Festival

Il film "non vuole in alcun modo ricostruire i fatti come si dice che siano avvenuti - spiega Garrone . Ho iniziato a lavorare alla sceneggiatura dodici anni fa: nel corso del tempo l'ho ripresa in mano tante volte, cercando di adattarla ai miei cambiamenti. Finalmente, un anno fa, l'incontro con il protagonista del film, Marcello Fonte, con la sua umanità, ha chiarito dentro di me come affrontare una materia così cupa e violenta, e il personaggio che volevo raccontare: un uomo che, nel tentativo di riscattarsi dopo una vita di umiliazioni, si illude di aver liberato non solo se stesso, ma anche il proprio quartiere e forse persino il mondo". 

falseLAZZARO FELICE - In Lazzaro Felice Alice Rohrwacher lavora con la sorella Alba, protagonista con Adriano Tardiolo, Tommaso Ragno, Luca Chikovani, Agnese Graziani, Sergi Lopez, Natalino Balasso e la partecipazione di Nicoletta Braschi. "Lazzaro Felice è la storia di una piccola santità senza miracoli, senza superpoteri o effetti speciali: la santità dello stare al mondo, e di non pensare male di nessuno, ma semplicemente di credere negli altri esseri umani", racconta la regista, 26 anni, nata a Fiesole. Alice Rohrwacher è al terzo film e anche i primi due hanno visto la ribalta a Cannes, col secondo, 'Le Meraviglie', ha vinto il Grand Prix. 

Lazzaro è un contadino che non ha ancora vent'anni ed è talmente buono da sembrare stupido. Diventa amico di Tancredi, giovane come lui, ma viziato dalla sua immaginazione. E' la storia di un'amicizia che nasce vera, nel cresce nel mezzo di trame segrete e bugie.