Cani in spiaggia
Cani in spiaggia

Roma, 30 luglio 2020 - In estate sono tanti i proprietari dei cani che vogliono portare i loro animali in spiaggia. Anche se non esiste una normativa nazionale ma soltanto delle ordinanze regionali, proviamo a fare chiarezza su quello che gli amici a quattro zampe possono o non possono fare sui litorali italiani e tutte le eventuali sanzioni in cui si rischia di incorrere.

Cani in spiaggia sempre al guinzaglio
La presenza dei cani sulla spiaggia e la possibilità di fargli fare il bagno sono sempre consentite sui litorali italiani, anche se è obbligatorio l’uso del guinzaglio e/o della museruola per le razze per le quali è prevista. La legge nazionale, come detto, rimanda eventuali divieti alla competenza dell’amministrazione comunale o della capitaneria di porto.

Nel caso fosse in vigore un’ordinanza che vieta di portare i cani in spiaggia, questa deve essere esposta su cartelli ben visibili, che ne riportino gli estremi e la validità; il provvedimento deve essere firmato dal sindaco, da un assessore delegato o da un'altra figura competente e deve contenere le motivazioni che hanno indotto il comune ad adottare la misura. L’ordinanza, infine, deve essere stata pubblicata sull’albo pretorio del comune consultabile anche online.

Negli stabilimenti balneari
Diverso il discorso per quanto riguarda la presenza degli animali negli stabilimenti balneari: in questo caso la decisione spetta unicamente ai titolari dei lidi. Tutti gli stabilimenti che decidono di ospitare i cani devono però rispettare due regole fondamentali: adibire una zona dedicata agli animali, recintata e attrezzata, nella quale il cane dovrà poter bere ed essere lavato; chiedere ai padroni una dichiarazione nella quale si assicuri che il cane è vaccinato. I proprietari degli animali dovranno inoltre fornire ai lidi il libretto sanitario.

Multe e responsabilità penale
Le ordinanze comunali e delle capitanerie che vietano l’ingresso in spiaggia ai cani contengono anche le sanzioni che possono essere comminate ai padroni che non le rispettano. Generalmente sono previste sanzioni amministrative dai 150 ai 400 euro, senza alcuna conseguenza penale. Il padrone, però, è sempre responsabile dei danni provocati dal cane a cose e persone. In tal caso, se l’animale dovesse provocare lesioni personali agli altri occupanti della spiaggia, oltre all’obbligo di risarcimento scattano anche sanzioni penali.