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1 apr 2022

Padrone alle prime armi? È più facile che il cane abbia comportamenti compulsivi

Uno studio ha analizzato quali fattori aumentano la probabilità di comportamenti ripetitivi anomali nei cani. E alcune specie sono più predisposte di altre

1 apr 2022
Certi comportamenti ripetitivi sono il segnale che qualcosa non va nella salute del cane
Certi comportamenti ripetitivi sono il segnale che qualcosa non va nella salute del cane
Certi comportamenti ripetitivi sono il segnale che qualcosa non va nella salute del cane
Certi comportamenti ripetitivi sono il segnale che qualcosa non va nella salute del cane

Quando il nostro cane mostra un comportamento ripetitivo anomalo, è il segnale che qualcosa turba il suo benessere: inseguire la coda, mordere l'aria, girare in tondo, camminare avanti e indietro, leccare un oggetto, fissare le ombre, mordersi le zampe… I ricercatori dell'Università di Helsinki hanno indagato le azioni compulsive e hanno scoperto che sono più comuni quando un cane è il primo che ha il padrone. Ma sono emerse anche altre conclusioni interessanti, come ad esempio quali specie sono più inclini a mostrare comportamenti di questo tipo.

Le condizioni che favoriscono le azioni compulsive
Nell'arco di oltre tre anni fra il 2015 e il 2018, i ricercatori hanno raccolto informazioni su 4436 cani di 22 specie, attraverso questionari sottoposti ai loro padroni. 1315 animali, un terzo del totale, hanno mostrato comportamenti ripetitivi, che sono risultati associati a tutta una serie di circostanze e fattori ambientali. La probabilità che si verificassero era maggiore del 58% nei cani di padroni alla loro "prima volta", del 64% nei cani che vivevano da soli senza loro simili in casa, del 53% nei cani che facevano meno di un'ora di attività fisica al giorno. I comportamenti anomali sono risultati poi più comuni negli esemplari con meno di due anni oppure con più di otto anni, e in quelli dotati di un carattere iperattivo e aggressivo, mentre si registravano meno spesso nei cani sterilizzati o castrati e in quelli che vivevano con un solo padrone rispetto a quelli che avevano una famiglia di tre o più persone.

Le specie più predisposte ai comportamenti ripetitivi
Lo studio ha osservato inoltre che alcune specie sembrano più predisposte di altre alle azioni compulsive. Capitano con maggiore probabilità ai pastori tedeschi, ai cani crestati cinesi, ai Welsh corgi pembroke, agli spitz di taglia media, agli Staffordshire bull terrier. I meno inclini a comportamenti anomali di questo tipo sono invece gli smooth collie, gli schnauzer nani, i lagotti romagnoli, i Jack Russell terrier e i cani da pastore scozzese a pelo lungo.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Scientific Reports.

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