Milano, 26 luglio 2018 -  Dopo le donne poco svestite e molto influenti fotografate da Annie Leibovitz nel 2016, dopo le 14 dive immortalate da Peter Lindberg nel 2017 coi ritratti intensi di Nicole Kidman, Penelope Cruz e Uma Thurman, dopo le suggestioni di una rivisitazione “black” di Alice nel Paese delle Meraviglie per il The Cal 2018 con l'obiettivo dell'immaginifico Tim Walker e la potenza della Venere nera Naomi Campbell, ecco che per l'edizione 2019 del Calendario Pirelli è sceso in pista lo scozzese Albert Watson, nato ad Edimburgo nel 1942, che nell'aprile scorso ha scattato tra Miami e New York la sua versione del calendario del mito della bellezza e della seduzione.

Da alcuni anni il The Cal ha cambiato pelle, lontano anni luce dal calendario pieno di bellone seminude delle origini e di tanti “classici” come uno degli ultimi più trasgressivi quello firmato da Terry Richardson nel 2010 con solo modelle nude ed ammiccanti, ancora attaccate a qualche pneumatico e carezzanti enermi pappagalli colorati. Ora ancora una svolta con la fantasia aristocratica e la fotografia pura di Watson che lavora con un occhio solo (l'altro l'ha perso dall'infanzia) e in ogni suo scatto garantisce una luce speciale. Come filtrata dal miele, oltre che dai raggi del sole. Un effetto molto rilassante che regala alle immagini sogno e poesia.

Watson ha scelto di raccontare quattro storie di donne, capitoli per esaltare la loro ambizione e i loro sogni, che hanno per protagonisti una coppia di ballerini come Misty Copeland e Calvin Royal III, che sognano di diventare due étoiles internazionali, due bellissimi come Laetitia Casta che gioca a interpretare una pittrice molto eccentrica e il ballerino ucraino non ancora trentenne Sergei Polunin, la giovanissima attrice americana, 24 anni, Julia Garner nei panni di una botanica in cerca di fama e la modella canadese biondissima anche lei Astrid Eika e infine due grandi amici come la supertop Gigi Hadid, 23 anni di pura bellezza e lo stilista americano ma di origini taiwanesi Alexander Wang, rispettivamente nei panni di una ricca ereditiera Gigi e del suo amico più fidato Alexander. Indiscrezioni raccontano di poche immagini “nude” ma di un notevole repertorio di seduzione e di fascino, specie nei mesi interpretati da Gigi Hadid.

La presentazione del Calendario Pirelli 2019 sarà a Milano in dicembre, all'Hangar Bicocca.

Albert Watson è uno dei nomi di punta della foptografia internazionale fin dagli anni Settanta quando si è trasferito a New York e ha cominciato a scattare per le più importanti riviste di moda e a fare ritratti entrati nel mito. E' sempre stato un maniaco del lavoro. Gli archivi del suo studio di Manhattan sono pieni di milioni di immagini e negativi, su cui si può leggere il nome di riviste e aziende di fama mondiale. Il suo studio, che gli serve anche da galleria personale, è colmo di fotografie di formato straordinariamente grande, molte scattate a Las Vegas. A prima vista questi paesaggi, interni e ritratti colgono alla sprovvista l’osservatore con la loro gamma cromatica tenue, filtrata. Ma anche nelle nuove creazioni, Watson rimane fedele a se stesso. Le fotografie creano un’aura che trasporta l’osservatore nell’immagine ma al contempo impone una distanza riverente.