Dettaglio del poster - Foto: Netflix
Dettaglio del poster - Foto: Netflix

Dopo una luminosa carriera d'attrice, Halle Berry ha deciso di accettare la sfida di esordire alla regia ritagliandosi pure il ruolo protagonista: una sfida notevole che ha prodotto il film 'Bruised - Lottare per vivere', storia di una ex lottatrice di arti marziali miste (MMA) che cerca una seconda occasione sportiva e di vita. La critica ne ha parlato bene, ma senza entusiasmi.

'Bruised - Lottare per vivere', tutto sul film

La trama racconta di Jackie Justice, ex lottatrice di MMA che ha abbandonato una promettente carriera dopo avere subito un'umiliante sconfitta. Ora campa facendo lavoretti poco gratificanti e cercando di barcamenarsi tra rabbia e rimorso. Poi ecco due eventi che promettono di cambiarle la vita: intanto le viene offerta l'occasione di tornare sul ring e di farlo in grande stile, cosa che la spinge a riprendere gli allenamenti nonostante l'età ormai avanzata. Inoltre, il figlio di sei anni che aveva abbandonato da neonato rientra nella sua esistenza: il padre è morto e ora bisogna che Jackie si prenda cura del bimbo. Come si comporterà di fronte e due enormi sfide, nel campo sportivo come in quello personale?

Come già accennato, 'Bruised - Lottare per vivere' rappresenta la prima volta di Halle Berry nei panni della regista, ma il film segna anche un altro esordio: quello della sceneggiatrice Michelle Rosenfarb, al suo primo lungometraggio dopo il corto 'Sweet Surrender' (2011). In cerca di un po' di esperienza, Halle Berry si è affidata alle solide mani del produttore Basil Iwanyk e degli stuntman che hanno curato le coreografie dei combattimenti di 'John Wick' e 'Atomica bionda'. Vale a dire persone abituate a tirare fuori il meglio da attori e attrici quando si tratta di tirare calci e pugni.

Due parole sul cast: accanto a Halle Berry troviamo Adan Canto ('Designed Survivor'), Danny Boyd Jr. ('Watchmen'), Shamier Anderson ('Race - Il colore della vittoria') e poi Adriane Lenox ('The Blind Side'), Sheila Atim ('La ferrovia sotterranea'), Stephen McKinley Henderson ('Barriere') e la vera lottatrice Valentina Shevchenko.



Il trailer doppiato in italiano

Le recensioni e come guardare il film

Un esordio valido, nel quale si vede l'impegno di Halle Berry, ma non un film memorabile: bene ma non benissimo, insomma, è il responso della critica, che in media ha apprezzato il film senza però trovare ragioni particolari di entusiasmo.
'Bruised - Lottare per vivere' dura 2 ore e 12 minuti e Netflix giudica che la visione non sia adatta ai minori di 14 anni, per via dei contenuti violenti. Coloro che volessero vederlo devono cercarlo all'interno del catalogo di contenuti in streaming di Netflix, a partire dal 24 novembre.