La pop star Britney Spears fa segnare un punto a proprio favore: un tribunale di Los Angeles ha infatti stabilito che il padre James non sarà più il tutore legale della figlia. Smetterà dunque di occuparsi direttamente del suo patrimonio e di moltissimi aspetti della sua vita privata, compreso decidere chi può frequentare e discutere con i medici su quali medicinali deve assumere. Britney resta però sotto tutela e l'istituto giuridico della conservatorship non è stato modificato: al posto di James Spears è stato nominato un nuovo tutore, il commercialista John Zabel. La nomina è però in via temporanea, dunque si intravede uno spiraglio per la cancellazione definitiva della tutela legale.

È comunque un fatto importante che ci sia stato un avvicendamento fra tutori: ormai da tempo i rapporti tra padre e figlia erano tesissimi e lei aveva sostenuto in più occasioni di avere subito numerose forme di abuso da parte di lui. Se dunque la tutela era risultata necessaria, quando nel 2008 fu istituita in seguito a un grave crollo nervoso di Britney Spears, negli ultimi anni pareva fare più male che bene. A quanto si apprende dalle fonti statunitensi, l'abbandono di James Spears è avvenuto senza intoppi, accogliendo una proposta avanzata da lui stesso.

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