Fan e supporter di Britney Spears fuori dal tribunale (Ansa)
Fan e supporter di Britney Spears fuori dal tribunale (Ansa)

Los Angeles, 1 luglio 2021 - Niente 'libertà' per Britney Spears, che chiedeva di sottrarsi alla tutela legale del padre. Il giudice di Los Angeles a cui la cantante si era rivolta non ha accolto il suo ricorso, nonostante la drammatica testimonianza in aula della stessa popstar in cui ha accusato l'uomo di abusare del suo ruolo di tutore. La popstar ha infatti raccontato di essere costretta a ritmi di lavoro estenuanti, ad assumere uno psicofarmaco per il disturbo bipolare (il litio) e mezzi di contraccezione per non aver altri figli.

La bocciatura della richiesta non è in risposta al "j'accuse" della cantante. Secondo quanto riporta la stampa americana , la giudice Brenda Penny si è pronunciata soprattutto per confermare alla società Bessemer Trust il ruolo di co-tutore, ovvero quello di affiancare il padre della star nella tutela legale. I documenti depositati però sono stati l'occasione per esprimere la posizione del giudice che sembra intenzionato a non cambiare le cose. 

Sulle dichiarazioni della Spears il giudice non può esprimersi direttamente a meno che non venga presentato un appello formale per mettere fine alla tutela del padre, che gestisce le sue finanze e la sua vita privata dal 2008 a seguito di una serie di gravi esaurimenti nervosi dell'artista. Nei giorni scorsi Jamie Spears ha presentato a sua volta richiesta al giudice di "indagare la veridicità delle accuse mosse dalla signora Spears" che lui contesta con forza, affermando solo di avere a cuore il bene della figlia.

A seguito della sua testimonianza contro il padre in aula, Spears ha ricevuto attestati di sostegno e solidarietà da diverse celebrità, tra le quali la cantante Christina Aguilera, e della sorella, Jamie Lynn Spears. L'attenzione sul caso è stata aumentata anche dal documentario 'Framing Britney Spears' ('Come incastrare Britney Spears'), che ha lanciato sui social il movimento #FreeBritney. "Voglio solo indietro la mia vita, sono passati 13 anni ed ormai è abbastanza", ha detto nella drammatica testimonianza l'interprete di 'Oops!... I Did It Again' e 'Toxic'. "Mi sento bullizzata, messa in disparte e lasciata sola - ha aggiunto - sono stanca di sentirmi sola, mi merito di avere gli stessi diritti delle altre persone, avere un bambino, una famiglia, queste cose e molto altro".