Una scena di 'Bridgerton' (Liam Daniel/Netflix)
Una scena di 'Bridgerton' (Liam Daniel/Netflix)

La serie TV 'Bridgerton' (in streaming dal 25 dicembre 2020) ha avuto un tale successo di pubblico che la notizia di un rinnovo era data per scontata: ci sono però volute settimane prima che Netflix sciogliesse le riserve e annunciasse il finanziamento dell'attesa seconda stagione del period drama romantico. Ufficializzato anche l'inizio delle riprese questa primavera, con location in Inghilterra, mentre la trama sarà l'adattamento del secondo libro della saga scritta di Julia Quinn, intitolato 'The Viscount Who Loved Me'.

Bridgerton, la seconda stagione

Ambientati in Gran Bretagna durante l'Età della Reggenza (1811-1820), i libri raccontano gli sforzi compiuti da mamma Bridgerton per accasare al meglio i propri figli e le proprie figlie. Julia Quinn ha scritto otto romanzi, ognuno dedicato alle ricerche amorose di un rampollo della famiglia, più un nono tomo composto da un racconto e dai "secondi epiloghi" di ognuno dei titoli precedenti.

La prima stagione della serie TV è stata realizzata dalla casa di produzione di Shonda Rhimes e scritta da Chris Van Dusen, con il quale Rhimes lavora ormai da tempo: insieme hanno portato in televisione successi del calibro di 'Grey's Anatomy' e 'Scandal'. La stagione 2 conferma il gruppo di autori e produttori e anche gran parte del cast, nel quale spiccano Phoebe Dynevor ('Younger'), Regé-Jean Page ('Macchine mortali'), Johnathan Bailey ('Broadchurch'), Claudia Jessie ('Vanity Fair') e Polly Walker ('Roma'). Bisognerà però trovare gli interpreti di alcuni nuovi ruoli centrali, primi fra tutti quelli delle sorelle Edwina e Kate Sheffield. Infatti la trama di 'The Viscount Who Loved Me' ruota attorno alla ricerca della giusta moglie per il fratello maggiore dei Bridgerton, Anthony, interpretato da Johnathan Bailey, e le Sheffield avranno parecchio peso in questa ricerca.

Quando vedremo la stagione 2?

L'inizio delle riprese a primavera non consente di stabilire con certezza l'uscita in streaming. Va da sé che la speranza è che avvenga più o meno a un anno di distanza dal debutto della prima stagione, dunque attorno a Natale 2021, ma la pandemia di Coronavirus potrebbe mettere i bastoni tra le ruote. La serie TV prevede infatti un cast numeroso, centinaia comparse e dunque è particolarmente complessa da gestire in termini di prevenzione di eventuali contagi.
Il tono visivo della serie è stato sancito dalla prima stagione, le cui riprese sono però terminate a febbraio 2020, prima che la malattia Covid-19 si prendesse la ribalta. La seconda stagione non può diventare una piccola opera da camera, con una manciata di persone in scena e nessuna sequenza di massa (vedi i balli): sarà dunque una sfida non da poco riproporre ai fan la medesima opulenza visiva, senza però rischiare di fare ammalare troupe e cast.

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