Bob Dylan ha venduto l'intero catalogo delle sue canzoni (Ansa)
Bob Dylan ha venduto l'intero catalogo delle sue canzoni (Ansa)

New York, 7 dicembre 2020 - Quanto vale la musica di Bob Dylan? Trecento milioni di dollari. Tanto ha sborsato - secondo il New York Times, l'Universal Music Publishing Group per avere i diritti su più di 600 canzoni scritte in 60 anni: l'intero catalogo del 79enne pioniere della musica rock moderna, dai primi brani dell'inizio degli anni Sessanta all'ultimo album, "Rough and Rowdy Ways", composto durante la pandemia.

Per l'unico cantautore ad aver vinto un Premio Nobel per la letteratura si tratta di un accordo da Guinness dei primati. Qualcuno ha definito il catalogo di Dylan il "Santo Graal" del rock , che può rivaleggiare in valore solo con la vendita dei testi dei Beatles.

Negli ultimi cinque anni, possedere e vendere diritti musicali è diventato un lavoro redditizio, soprattutto con l'aumento delle entrate derivanti dallo streaming musicale. Secondo il Wall Street Journal, i cataloghi dei cantautori hanno imposto prezzi di vendita che ammontano da 10 a 18 volte le loro royalty annuali. Per Dylan, l'accordo significa che non beneficerà più finanziariamente dell'uso del suo catalogo editoriale, in futuro. 

Il tesoro delle canzoni di Dylan

"Non è un segreto che l'arte di scrivere canzoni sia la chiave fondamentale di tutta la grande musica, nè è un segreto che Bob sia uno dei più grandi praticanti di quell'arte", ha detto Sir Lucian Grainge, presidente e Ceo di Universal Music Group: "Brillanti e commoventi, stimolanti e belle, perspicaci e provocatorie, le sue canzoni sono senza tempo, che siano state scritte più di mezzo secolo fa o ieri. Non è esagerato affermare che il suo vasto lavoro ha catturato l'amore e l'ammirazione di miliardi di persone in tutto il mondo".

Le canzoni di Dylan sono state registrate più di 6.000 volte, da utori come Jimi Hendrix, Guns N 'Roses, Stevie Wonder, Adele e Garth Brooks. Dykan ha venduto più di 125 milioni di dischi.

 Caterina Caselli: valore inestimabile

Per la regina delle discografiche italiane, Caterina Caselli, l'acquisto non solo è meritato, considerando la grandezza dell'artista, ma non inciderà minimamente sulla carriera del musicista: "Bob Dylan resta l'autore inalienabile dei suoi brani, rimane assolutamente proprietario della sua quota autoriale. Perlomeno in Europa è cosi'". E riferendosi al catalogo ne ha sottolineato il "valore inestimabile".