Dettaglio del poster - Foto: Netflix
Dettaglio del poster - Foto: Netflix

Venerdì 23 luglio esce in streaming su Netflix un film horror con uno spunto narrativo intrigante: si intitola 'Blood Red Sky' ed è stato recensito molto bene dalla critica, in particolare da quella specializzata nel giudicare i lungometraggi di paura.


Blood Red Sky, tutto sul film

La trama ruota attorno a una donna di nome Nadja, che partendo dalla Germania sale su un volo diretto negli Stati Uniti insieme a suo figlio di dieci anni: lo scopo è fare visita a un dottore che possa curare la sua peculiare malattia. O almeno, che si tratta di malattia è la convinzione del bambino, ignaro della vera natura di ciò che affligge mamma. Quando però un gruppo di terroristi prende possesso dell'aeroplano e minaccia la vita di tutti i passeggeri, Nadja si vede costretta a cedere al proprio lato oscuro, quello che ha combattuto e tenuto nascosto: è infatti di una vampira e, una volta che prenderà la decisione di agire, trasformerà i predatori in prede.

'Blood Red Sky' è scritto da Stefan Holtz insieme a Peter Thorwarth, che avevano già lavorato insieme in occasione dell'action/crime 'Bang Boom Bang' (1999), film che Thorwarth aveva pure diretto. Quest'ultimo torna a firmare la regia anche in occasione di 'Blood Red Sky', lavorando con un cast che comprende, fra gli altri, Peri Baumeister (vista ad esempio nella serie TV 'The Last Kingdom'), Dominic Purcell ('Blade: Trinity'), Graham McTavish ('Lo Hobbit'), Roland Moller ('Atomica bionda') e Sinead Phelps ('Carnival Row').

Il trailer sottotitolato in italiano



Le recensioni e come guardare il film

In media la critica ha speso parole di lode, sostenendo che 'Blood Red Sky' non è perfetto, però è un valido action/horror capace di intrattenere il proprio pubblico in modo efficace e regalando ai fan del genere di paura le giuste dosi di spaventi e di sangue. È piaciuto anche come si sviluppa la trama e il fatto che non sia superficiale.
Il film dura poco più di due ore (per l'esattezza 2 ore e 3 minuti) e va da sé che la visione non è adatta ai più piccoli: per guardarlo basta attendere il 23 luglio, giorno dell'inserimento all'interno del catalogo di contenuti in streaming di Netflix.