Dettaglio del poster - Foto: Netflix
Dettaglio del poster - Foto: Netflix

Nella storia degli Stati Uniti contemporanei l'attivista politico Malcolm X e il pugile Muhammad Ali sono state due personalità di enorme importanza, soprattutto in riferimento al movimento per i diritti civili e alle lotte in favore degli afroamericani: la loro amicizia a il successivo distacco sono al centro del documentario 'Blood Brothers: Malcolm X & Muhammad Ali', che esce in streaming su Netflix giovedì 9 settembre e che ha raccolto recensioni più che positive da parte della critica.
 

'Blood Brothers: Malcolm X & Muhammad Ali', tutto sul documentario

A testimonianza dello status iconico di questi personaggi si pensi a due produzioni recenti, che in modo più o meno diretto hanno testimoniato la fascinazione per la loro complessa amicizia: il film di Regina King 'One Night In Miami' (2020, ambientato in un momento in cui Ali si faceva ancora chiamare Cassius Clay) e la serie TV 'The Godfather of Harlem' (2019, con protagonista Forest Whitaker).

A differenza di questi titoli, che si consentivano un certo grado di finzione, il documentario 'Blood Brothers' cerca di restare il più attaccato possibile alla verità dei fatti e di scandagliare a fondo lo sfaccettato rapporto personale che legò l'attivista politico e il campione dei pesi massimi. Per farlo si basa sul libro 'Blood Brothers: The Fatal Friendship Between Muhammad Ali and Malcolm X', scritto dai docenti universitari Randy Roberts e Johnny Smith, che compaiono spesso nel corso del documentario accanto a persone che hanno conosciuto da molto vicino le due icone.

L'alternanza di interviste realizzate ad hoc e preziose immagini di repertorio è stata gestita dal regista Marcus A. Clarke, che ha portato in dote l'esperienza maturata dirigendo altri documentari incentrati sugli afroamericani: per esempio 'The Wizrd' (2019, sul rapper Future) e la serie TV 'Around The Way (sempre 2019, su cosa significa essere neri americani in alcune grandi città statunitensi). La produzione di 'Blood Brothers' è stata infine curata da Kenya Barris, famoso soprattutto come creatore della sitcom 'black-ish' (in onda dal 2014 e ancora in corso).
 




Il trailer sottotitolato in italiano

 

Le recensioni e come guardare il documentario

'Blood Brothers: Malcolm X & Muhammad Ali' è stato accolto molto bene dalla critica, soprattutto per come ha evitato di raccontare i protagonisti come eccezioni del loro tempo, inserendoli invece saldamente all'interno del contesto storico che li ha forgiati. Con la conseguenza che la grandezza di Malcolm e Ali emerge non tanto per il loro talento personale, quanto piuttosto per la decisione coraggiosa di utilizzare questo talento allo scopo di combattere il suprematismo bianco.
Chi volesse guardare il documentario tenga conto che dura 1 ora e 36 minuti e che esce in streaming su Netflix il 9 settembre.