Foto: Marvel Studios/Eon Productions/Universal Pictures
Foto: Marvel Studios/Eon Productions/Universal Pictures

Le prime vaccinazioni sono iniziate, ma la pandemia di Coronavirus è tutt'altro che conclusa e ci vorrà ancora molto tempo prima di potersi permettere il tutto esaurito nelle sale cinematografiche: così i grandi studi di produzione di Hollywood stanno mettendo le mani in avanti, pianificando il rinvio di tutte le più importanti uscite previste per la prima parte del 2021. Stiamo parlando di blockbuster del calibro di 'Black Widow', 'No Time to Die', 'Fast and Furious 9', 'Raya e l'ultimo drago', 'Ghostbusters: Legacy', 'A Quiet Place 2' e 'Top Gun: Maverick'. Insomma, da qui a luglio rischiamo di replicare quanto già accaduto nel corso del 2020: cinema chiusi, e se aperti privi di film di richiamo che possano risollevare le disastrose sorti economiche degli esercenti.

Il Coronavirus sta spingendo al rinvio dei blockbuster

I dati giungono da alcune fonti anonime citate dai due più autorevoli magazine di cinema in terra statunitense: Variety e l'Hollywood Reporter. Un produttore intervistato da questa seconda testata commenta la situazione dicendo che "è un disastro". Effettivamente, parliamo di pellicole costate un sacco di quattrini e che richiedono, per rientrare negli investimenti, di una massiccia presenza nelle sale e di un pubblico libero di accorrere in massa: esattamente quello che succedeva prima della pandemia, insomma, momento nel quale i budget di produzione sono stati decisi proprio tenendo conto che non ci sarebbero stati intoppi di sorta.

Invece la pandemia di Coronavirus ha colto tutti di sorpresa e ancora oggi continua a rappresentare un'emergenza sanitaria. L'approvazione dei primi vaccini, e il conseguente inizio delle somministrazione, non consente comunque di dichiarare il "liberi tutti": e vaccinare milioni di persone non è cosa che si fa nel giro di qualche settimana. Da qui lo scoramento dei produttori e distributori, con i successivi grattacapi sulle eventuali nuove date di uscita. In alcuni casi, per esempio con il nuovo James Bond 'No Time to Die', si parla di uno slittamento da aprile all'ultimo trimestre del 2021. Con 'Black Widow' (uscita prevista all'inizio di maggio) il rinvio è dato ormai per scontato e sta prendendo quota l'ipotesi di una distribuzione direttamente in streaming, su Disney+. Dove a questo punto potrebbe finire anche 'Raya e l'ultimo drago' (film d'animazione di Walt Disney Pictures).

Il problema aggiuntivo, oltre alle sorti del comparto legato alla distribuzione cinematografica e alle nostre occasioni di socializzazione, è che i continui spostamenti delle uscite rischiano di creare un affollamento poco gestibile. Tenendo conto anche del fatto che le persone, in media, avranno meno soldi da spendere a causa delle conseguenze della pandemia sul loro lavoro, è difficile credere che possano scegliere di pagare per vedere tre film diversi nel medesimo weekend, solamente perché sono tutti titoli di grande richiamo. Insomma, per citare nuovamente il produttore che ha parlato con l'Hollywood Reporter', "è un disastro".

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