Numeri record per la Biennale Architettura 2021, con oltre trecentomila presenze, superando il numero dell’edizione 2018 in era pre-Covid. Si è chiusa ieri la 17ª Mostra Internazionale di Architettura a Venezia dal titolo “How will we live together?” (Come vivremo insieme?) con 298.600 biglietti venduti, cui si aggiungono le 6.000 presenze durante la pre-apertura di primavera. La presenza dei giovani sotto i 26 anni rappresenta il 32% dei visitatori totali. Sono 18.614 i visitatori che hanno partecipato alle visite guidate (+9% rispetto al 2018).

Curata dall’architetto libanese Hashim Sarkis (nella foto), la Biennale Architettura ha provato a indagare presente e futuro di un pianeta alle prese con la crisi climatica e un’emergenza sanitaria che rischia di protarsri a lungo. "Credo che ogni Biennale, non solo questa – ha detto ieri Sarkis – debba portare l’architettura al pubblico non specialista per mostrare ciò che la disciplina può fare e ovviamente anche quello che non può fare. La domanda che abbiamo posto sul vivere insieme e le sfide del cambiamento climatico, delle migrazioni, della polarizzazione politica, delle città, portano il pubblico a voler vedere come l’architettura immagina soluzioni. Siamo ancora disperatamente alla ricerca di risposte e spero che attraverso questa Biennale abbiamo portato una sensazione di possibilità, di ottimismo sul fatto che delle soluzioni si possono trovare".