"Come nascono le mie canzoni? A volte le sogno. Una canzone, Otto settembre, l’ho letteralmente sognata, melodia e tutto. Mi sono svegliata di colpo, e ho registrato il canto sul cellulare". Il canto. Da lì nasce tutto. "Sì, per il canto è l’origine di tutto. Non parto da un giro di accordi, e neanche da un testo. È la melodia che trascina tutto con sé". Per Bianca Atzei la musica è una voce che apre il silenzio. Una voce come la sua: profonda, graffiata, romantica. "Sono romantica, sì. Da sempre. Credo nei sentimenti. E mi sembra giusto che la musica li racconti". Trentatré anni, un volto bellissimo, occhi pieni di luce. Un fisico minuto che sul palco si apre con gesti di teatralità d’altri tempi. Bianca è nata a Milano, la Milano delle radio che la hanno...

"Come nascono le mie canzoni? A volte le sogno. Una canzone, Otto settembre, l’ho letteralmente sognata, melodia e tutto. Mi sono svegliata di colpo, e ho registrato il canto sul cellulare". Il canto. Da lì nasce tutto. "Sì, per il canto è l’origine di tutto. Non parto da un giro di accordi, e neanche da un testo. È la melodia che trascina tutto con sé".

Per Bianca Atzei la musica è una voce che apre il silenzio. Una voce come la sua: profonda, graffiata, romantica. "Sono romantica, sì. Da sempre. Credo nei sentimenti. E mi sembra giusto che la musica li racconti". Trentatré anni, un volto bellissimo, occhi pieni di luce. Un fisico minuto che sul palco si apre con gesti di teatralità d’altri tempi. Bianca è nata a Milano, la Milano delle radio che la hanno tenuta a battesimo, la Milano della contemporaneità, degli influssi musicali “cool“ da tutto il mondo.

Ma in lei c’è anche la Sardegna delle sue origini, dove è tornata, domenica scorsa, per cantare di fronte a spettatori d’eccezione come Isabelle Huppert e Matt Dillon, ospiti del Sardegna filming Italy festival di Tiziana Rocca. Nelle radio e sul web dallo scorso 3 luglio con Da domani, il singolo del duo salentino Chili Giaguaro, la cantante racconta qualche fotogramma della sua storia.

Bianca, come era qualche anno fa?

"Ero una ragazza inquieta, tormentata. Ho avuto molti problemi con il cibo, lo rifiutavo. Ero una ragazzina estremamente bisognosa dell’affetto degli altri: non riuscivo a pensare che potevo stare bene anche da sola Adesso ne sono capace".

C’è una parte segreta, la parte “nera“ di Bianca?

"Io cerco di mostrare solo la parte positiva, solare. Ma la malinconia fa parte di me".

La musica come è entrata nella sua vita?

"Mi sono innamorata delle canzoni degli anni ’60: ho ascoltato brani di Endrigo, di Luigi Tenco, di Mina, di Iva Zanicchi. E poi mi ha affascinato la voce di Mia Martini, il suo modo di afferrare le canzoni e farle sue".

Da lì è nata la sua passione per la melodia? Oggi la musica pop sembra privilegiare il parlato ritmico, strappi di rap…

"Per me invece c’è un bisogno totale, fortissimo di melodie larghe, ampie, di ritornelli che fanno volare".

Di romanticismo, si direbbe…

"Sì. Tutti abbiamo bisogno di sentire parlare d’amore".

In amore ha sofferto?

"Moltissimo. Sono stata sempre me stessa, mi sono donata in modo naturale, spontaneo: e ho sofferto". (Bianca è stata legata a lungo al campione di motociclismo Max Biaggi: gli è stata molto vicina dopo lo spaventoso incidente di cui lui è stato vittima, ma poco dopo, la storia si è interrotta, ndr).

Ha avuto qualche brutta sorpresa, nella sua vita sentimentale.

"Sì: ma fa parte dell’esistenza di ognuno. E ci sono state anche sorprese positive".

Come Stefano Corti, inviato delle Iene, suo attuale compagno.

"Con lui ho scoperto il sorriso. È ironico, divertente, dà alla vita il tocco di leggerezza di cui c’è bisogno. Ha un tocco magico: mi fa vedere le cose in maniera meno complicata".

È stata protagonista dell’Isola dei famosi, arrivando seconda. Che esperienza è stata?

"Era una necessità, una prova che avevo bisogno di fare: andare dall’altra parte del mondo, lasciarmi tutto alle spalle".

Cosa le ha dato l’Isola?

"Ho sofferto talmente la fame che ho ritrovato il piacere di mangiare".

Due volte a Sanremo: nel 2015 con Il solo al mondo. Nel 2017, con Ora esisti solo tu. Ha pensato a Sanremo 2021?

"Se è per questo avevo pensato anche a Sanremo 2020! (ride, ndr). Ma non mi hanno presa. Più di una volta sono stata scartata: sarei felice di tornare".

Quanto conta Sanremo?

"Moltissimo: ma, paradossalmente, una canzone che ho cantato con Alex Britti, Non è vero mai, era stata bocciata al festival. Uscì nella primavera 2014, fu un successo incredibile".

Come si sente cambiata?

"Sono più forte. Ho trovato un equilibrio nuovo. Prima ero troppo altruista, pensavo troppo poco a me. Anche in amore".