Foto: cdascher / iStock
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Gli squali bianchi: predatori straordinari quanto temuti da tutti gli esseri viventi che popolano i mari del nostro pianeta, o quasi. Secondo una nuova ricerca, pubblicata sulla rivista Scientific Reports, queste creature iconiche sono letteralmente terrorizzate dalle orche marine. Si tratta di un lavoro che potrebbe mettere in discussione l’attuale teoria che vede gli squali bianchi come i cacciatori marini più voraci in circolazione.

LO STUDIO
I ricercatori hanno osservato quattro incontri tra grandi squali bianchi e orche nella zona del Greater Farallones National Marine Sanctuary, al largo delle coste californiane di San Francisco. In parallelo, hanno esaminato i dati relativi a 165 esemplari di squalo bianco (Carcharodon carcharias), raccolti tra il 2006 e il 2013. Queste informazioni sono state confrontate con gli schemi di migrazione e la frequenza di osservazione delle orche nella medesima area e nello stesso arco di tempo.

LE ORCHE ARRIVANO, GLI SQUALI SCAPPANO VIA
Dall’indagine è emerso che le visite delle orche marine, anche se brevi, hanno fatto sì che gli squali bianchi lasciassero sistematicamente l'area. Piuttosto che rimanere vicini alle orche, i predatori hanno spesso preferito unirsi ad alcune colonie di foche e spostarsi in altri punti in mare aperto. In particolare, nei periodi di settembre e dicembre gli squali bianchi migravano verso le Isole Farallon (vicino all’area analizzata dai ricercatori) per cacciare i leoni marini; ma appena arrivavano le orche, gli squali abbandonavano le acque nel giro di pochi minuti.

"In quei casi gli squali lasciavano immediatamente la zona di caccia senza più tornarci per più di un anno, anche se le orche stavano semplicemente passando. Gli squali sentivano di essere a rischio e preferivano spostare la loro attività di caccia in aree più sicure", ha detto Scot Anderson, il leader della ricerca. I prossimi passi da fare saranno due: scoprire se le orche stanno prendendo di mira gli squali e osservare queste situazioni negli altri mari del mondo. In caso di conferme, lo squalo bianco potrebbe perdere lo scettro di predatore marino più vorace, in quanto anche lui può trasformarsi in preda.