Pediatria, foto di repertorio (Ansa)
Pediatria, foto di repertorio (Ansa)

Los Angeles, 11 febbraio 2019 - Un programma di intelligenza artificiale è stato in grado di diagnosticare, con un livello di accuratezza paragonabile a quella di un pediatra in carne e ossa, alcune malattie infantili tra le più comuni. L'annuncio viene da ricercatori dell'Ateneo di Guangzhou (Cina) e dall'Università della California a San Diego (Usa). Si è visto che il robot messo a punto per l'indagine in pediatria potrebbe operare egregiamente a fianco dei medici, aiutandoli a passare in rassegna grandi quantità di dati e supportandoli nella diagnosi. Lo riferisce uno studio  pubblicato su Nature Medicine.

Questi risultati incoraggiano a dare un supporto allo specialista offrendo un parere autorevole in caso di incertezza diagnostica. Le informazioni in medicina sono diventate sempre più complesse. Gli elenchi di malattie, test diagnostici e opzioni di cura non finiscono più. In totale, sono stati analizzati 101 milioni di dati da 1.362mila visite pediatriche presso un centro di riferimento principale, in Cina, per addestrare il pediatra robot. Il modello ha dimostrato un alto livello di accuratezza nelle diagnosi più disparate, dall’influenza all’afta epizootica, dall’attacco acuto di asma alla meningite.

Gli autori concludono che questo tipo di intelligenza artificiale, in grado di dialogare con cloud di dati, può risultare utile per ottimizzare l’assistenza ai pazienti, ad esempio nelle urgenze in pronto soccorso, nella diagnosi differenziale e nella raccolta della cosiddetta second opinion, riducendo l’esigenza di chiedere lo stesso parere a più medici e pediatri, spesso con responsi in palese contraddizione tra loro.