Foto: DreamWorks Animation/Universal Pictures
Foto: DreamWorks Animation/Universal Pictures

Le recenti uscite al cinema dei film 'Dune' e 'No Time to Die' hanno tolto spazio alla programmazione per i più giovani, ma giovedì 7 ottobre le cose saranno riequilibrate dalla commedia d'animazione 'Baby Boss 2 - Affari di famiglia'. Come suggerisce il titolo, si tratta del sequel di quel 'Baby Boss' che nel 2017 fece registrare incassi più che interessanti (528 milioni di dollari, a fronte di un budget da 125) e che aveva raccontato di pargoletti che dirigono multinazionali e di altri pargoli che li aiutano a salvare gli affari dalla minaccia di un crollo economico, però mettendo al centro i buoni sentimenti.


'Baby Boss 2 - Affari di famiglia', tutto sul film animato

La trama si svolge trent'anni dopo i fatti narrati nel primo film. I fratelli Templeton sono ormai cresciuti: uno è diventato un padre di famiglia un po' pantofolaio, l'altro è un imprenditore che si occupa di fondi speculativi. Improvvisamente le loro vite sono ribaltate da due rivelazioni: c'è un cattivo che porta avanti un piano malvagio e la piccola di famiglia si rivela essere una nuova baby boss, dinamica e capace. I tre dovranno affrontare una missione per il bene dei più piccoli, grazie anche a una formula che trasforma un adulto in un bambino per 48 ore.

'Baby Boss 2 - Affari di famiglia' conferma il team che ha portato al successo il primo film e ha propiziato la nascita di un franchise che al momento comprende un cortometraggio, una serie TV animata e, appunto, due lungometraggi per il grande schermo. Stiamo parlando dei produttori di DreamWorks Animation, dello sceneggiatore Michael McCullers e del regista Tom McGrath, che hanno lavorato a partire dai libri illustrati per bambini scritti da Maria Frazee.

Il trailer



Le recensioni, cosa ne pensa la critica

Dopo che l'uscita è stata più volte posticipata per colpa della pandemia di Coronavirus, alla fine 'Baby Boss 2' è sbarcato nelle sale statunitensi a inizio luglio e quindi conosciamo il parere della critica a stelle e strisce. L'opinione largamente diffusa è che non si tratta di un film particolarmente originale o ispirato, ma che rappresenta un buon sequel ed è capace di regalare un intrattenimento veloce, spiritoso e senza pensieri.