Forte dei Marmi, 17 maggio 2019 - Il mare d'inverno non è più solo un sogno impossibile o il ricordo della mitica canzone scritta e musicata nel 1983 da Enrico Ruggeri per l'indimenticabile interpretazione di Loredana Bertè. No, adesso è una realtà grazie al lavoro, al coraggio, all'esperienza e all'intraprendenza della famiglia Maschietto che lancia l'Augustus Beach Club sulla spiaggia di Forte dei Marmi per tutti i 365 giorni dell'anno.Cantava Loredana che "il mare d'inverno/ È solo un film in bianco e nero/Visto alla TV/E verso l'interno/Qualche nuvola/Dal cielo/Che si butta giù...." e ora invece diventà una realtà viva del turismo d'élite (anche di testa oltre che di cuore e di portafoglio) della Versilia, dell'Italia e del mondo.

Perchè quando l'estate finisce e poi ancora quando arriva l'inverno d'ora in poi si potrà vivere la spiaggia anche se ci sono i nuvoloni e il vento freddo, tra le cabine bianche con il logo blu e rosso della scuderia Maschietto e le tende che non saranno tolte e avranno sotto non solo sdraio e tavolini ma anche un lettino a due piazze, comodo e molto romantico, per stare in coppia davanti al mare, ma anche da soli col proprio cane o con gli amici. E naturalmente là dove negli anni Settanta c'era la famosa discoteca Bambaissa ecco il ristorante e lo spazio per eventi e cocktail sulla spiaggia che potrà anche essere bagnata dalla pioggia.

Ma perchè questa nuova visione del turismo balneare aperto per 12 mesi? "E' un sogno che si avvera e un omaggio a nostro padre Nino Maschietto che ha trascorso tutta la vita e lavorato qui all'Augustus e alle sue strutture per tanti anni", dice l'architetto Titti Maschietto (del gruppo Ufo, nato all'università di Firenze nel 1967) che ha guidato l'intero restyling e che è proprietario insieme al fratello Federico e alla sorella Fiammetta anche dell'Hotel Augustus ex Villa Agnelli, di Villa Pesenti e delle sette ville strepitose del loto parco che dentro la pineta per un totale di 107 camere. "Così ho guardato alla spiaggia di Forte con altri occhi e ho capito che il vero lusso è lo spazio. Le tende sulla spiaggia sono diminuite a 75 con tanti metri in più per guardare il mare e girarsi verso le Apuane e coi servizi giusti anche per i mesi freddi". 

A lavorare alle strutture anche la terza generazione della famiglia Maschietto, coi nipoti di Nino che sono Giacomo, Ceo del gruppo e figlio di Titti, Tania figlia di Federico e Giulia figlia di Fiammetta. Una storia lunga e di successo che ora passa da nonno a nipoti e spazia dalla Villa Costanza che gli Agnelli acquistarono dall'ammiraglio Morin, che poi hanno venduto nel 1969 e che è stata palcoscenico di quello stile "Vestivamo alla marinara" raccontato nel libro di Susanna Agnelli, col sottopassaggio privato unico lungo l'asse marina da Portofino a Sorrento che portava dal giardino dove giocava da bambino l'Avvocato alla spiaggia.

"In tutto il nostro complesso - continua Titti Maschietto - investiremo cinque milioni di euro nei prossimi 5 anni. Innalzeremo Villa Pesenti di un piano, con le suite sui pini, per sbalordire la nostra clientela cosmopolita". E ancora restauri fedeli agli anni delle costruzioni per La Nave, costruzione simbolo dell'architettura brutalista e per La Rana dove ha trascorso tante vacanze felici anche Mina. Perchè ancora oggi la filosofia del complesso Augustus tutto è tranquillità, benessere, riservatezza.