Una vita troppo sedentaria aumenta il rischio di morte prematura
Una vita troppo sedentaria aumenta il rischio di morte prematura

Conduciamo vite sempre più sedentarie (e le restrizioni causa Covid-19 non aiutano), ma basterebbe scrollarsi di dosso la pigrizia, facendo anche solo 11 minuti al giorno di attività fisica moderata, per mitigare gli effetti negativi delle ore che passiamo seduti e per guadagnare benefici a lungo termine. L'indicazione arriva dalla Norwegian School of Sports Medicine, che ha condotto una vasta ricerca per studiare la correlazione fra inattività, esercizio e durata della vita.
 

Un approccio diverso rispetto agli altri studi

Gli stessi autori dello studio appena pubblicato ne avevano condotto uno simile qualche anno fa, nel quale però avevano concluso che servono dai 60 ai 75 minuti di movimento al giorno per contrastare la sedentarietà. Perché una tale differenza? Quello studio (come molti altri analoghi) si basava su dati autoriferiti, ossia sulle informazioni riportate dai soggetti, ma visto che gli esseri umani sono narratori inaffidabili di sé stessi, e ad esempio tendono a gonfiare quanto si muovono ogni giorno, questa volta gli scienziati hanno deciso di ripetere l'analisi utilizzando dati misurati in modo oggettivo. Hanno così ottenuto esiti diversi che abbassano la soglia dell'attività fisica utile.
 

11 minuti di esercizio fanno la differenza

La nuova ricerca si fonda su un campione di 44mila persone di età matura o avanzata, la cui attività fisica è stata monitorata per diversi anni grazie agli activity tracker. Per i soggetti che stavano seduti di più durante la giornata e facevano meno attività fisica è stato rilevato un rischio di morte prematura superiore del 260% rispetto ai soggetti più attivi. 30-40 minuti di esercizio quotidiano danno i risultati migliori in termini di salute e aspettativa di vita, ma si è notato un impatto positivo rilevante già solo con 11 minuti di moto di intensità moderata. Una bella passeggiata, insomma, è sufficiente per attenuare gli effetti negativi della sedentarietà e per vivere meglio e più a lungo.

Lo studio è stato pubblicato sul British Journal of Sports Medicine.