Per chi desidera diventare pilota di linea, questo è il momento peggiore
Per chi desidera diventare pilota di linea, questo è il momento peggiore

Roma, 7 novembre 2020 - Studiare e qualificarsi al meglio fa la differenza nel mondo del lavoro (o dovrebbe, in teoria). Soprattutto per chi aspira a diventare pilota di linea, assumendosi la responsabilità della vita di centinaia di passeggeri. Ma se il tuo sogno è intraprendere questa carriera, per adesso puoi anche lasciare perdere e smettere di prepararti. Il consiglio, franco quanto scoraggiante, arriva dal sindacato dei piloti inglese BALPA, che ha pubblicato un comunicato per invitare chiunque abbia intenzione di iniziare questo percorso a ripensarci, almeno per il prossimo futuro.

"Il BALPA ha preso questa decisione straordinaria per aiutare gli studenti a evitare di pagare fino a 100mila sterline per l'addestramento, per poi scoprire alla fine che non ci sono posti di lavoro", recita il comunicato. A causa della pandemia che ha ridotto drasticamente il traffico aereo, la situazione del settore è grama: "In questo momento ci sono circa 10mila piloti commerciali disoccupati in Europa", spiega Wendy Pursey del sindacato; "Molti piloti stanno lavorando part time o a compenso ridotto pur di salvare il loro posto". Allo stato attuale, gli studenti che stanno già frequentando le scuole di volo non hanno nemmeno la certezza di riuscire a ottenere la licenza.

E non si tratta di uno scenario a breve termine: anche quando finirà la pandemia, ci saranno meno posti di lavoro e una competizione più serrata fra i piloti. "In questa situazione sarebbe da irresponsabili non avvertire le persone di rimandare l'addestramento", conclude Pursey. In attesa di tempi migliori, il consiglio è di fare esperienza in altri settori professionali, oppure di approcciare la formazione per diventare piloti preparando parallelamente un piano B per avere comunque accesso anche ad altre occupazioni.