Torino capitale dell’arte contemporanea. Sarà infatti in presenza (purché le persone siano munite di green pass e mascherina) l’edizione 2021 di Artissima Fair e delle fiere e iniziative collegate all’Art Week, in programma tra la fine di ottobre e l’inizio novembre. Parola chiave di Artissima Fair 2021 – che spegne ben 28 candeline – è Controtempo, termine mutuato dall’ambito musicale e che per l’occasione diventa metafora della capacità dell’arte di trasformare i suoi punti deboli in punti di forza. Quattro le sezioni storiche (Main Section, New Entries, DialogueMonologue, Art Spaces & Editions), senza contare Artissima XYZ, innovativa piattaforma cross-mediale che si propone di immergere le tre sezioni Present Future, Back to the Future e Disegni in una suggestiva esperienza digitale, disponibile online dal 4 al 9 novembre.

Tre invece le esposizioni allestite all’Oval, una per ogni sezione, che prevedono una serie di progetti ad hoc e lavori selezionati da un team di curatori e direttori di musei internazionali. Spazio anche a Hub India-Maximum Minimum, una panoramica sulle più rilevanti gallerie, istituzioni e artisti del panorama indiano. La Fondazione Torino Musei ospiterà poi nelle proprie sedi museali di Palazzo Madama-Museo Civico d’Arte Antica e del Mao (Museo d’Arte Orientale) un’estensione di Hub India, con due mostre dal titolo Classical Radical, che coinvolgerà anche i locali dell’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino.

In programma anche due mostre-tributo alle Nitto ATP Finals di Tennis, la finale del maggior torneo di tennis professionistico internazionale annuale, che Torino si è aggiudicata dal 2021 al 2025. In occasione della prima edizione torinese, che si terrà dal 14 al 21 novembre, si potranno visitare due esposizioni: la prima, Rimbalzi, è un progetto a cura dell’Archivio Publifoto Intesa Sanpaolo, che presenterà al Grattacielo Intesa Sanpaolo una selezione di fotografie sul tema del ’rimbalzo’, inteso come movimento legato alla palla; 6 Chairs sarà invece caratterizzato da una grande installazione dell’artista lituano Augustas Serapinas, allestita nel Salone delle Feste dell’Hotel Principi di Piemonte.

Un’esperienza tutta da vivere: le sedie che si levano a quasi due metri da terra trasformeranno infatti l’ambiente in un metaforico campo da gioco. A inaugurare il palcoscenico torinese dell’arte contemporanea sarà Paratissima, alla sua 17ma edizione, in programma fino al 12 dicembre. E il piatto ricco di quest’anno prevede Paratissima Exhibit and Fair, che coniuga alcuni progetti individuali a quelli espositivi, e Nice & Fair-Contemporary Vision, dedicata alle nuove proposte dell’arte contemporanea, con 6 mostre collettive che nascono dall’interscambio di giovani artisti e curatori agli esordi (info su https:paratissima.itparatissima). Appuntamento negli spazi dell’ARTiglieria Contemporary Art Center, in via Verdi 5.

Giuseppe Di Matteo