Un’edizione della Rinascita. Un’edizione all’insegna delle novità e delle collaborazioni. Parliamo di ’Armonie della sera’, festival che porta "la Grande Musica nei luoghi d’incanto d’Italia", ideato e diretto dal pianista marchigiano Marco Sollini e giunto alla sua 17ª edizione. Un cartellone diviso in due grandi periodi: estate e autunno. La rassegna, iniziata ieri e che si chiuderà il 18 dicembre, è dislocata in dieci regioni d’Italia e in alcuni dei luoghi più belli quali la Venaria Reale di Torino, la Reggia di Caserta, il Colle dell’Infinito di Recanati, il Teatro Greco di Tindari, la chiesa di Sant’Ignazio di Loyola di Roma, la Palazzina di Caccia di Stupinigi e molte altre splendide e suggestive location.

Artisti di altissimo livello vanno a comporre un cartellone di ben 28 concerti che vede coinvolti, tra gli altri, il pianista Boris Petrushansky, il violinista Massimo Quarta, I Filarmonici di Busseto, il clarinettista Fabrizio Meloni, il pianista Philippe Entremont, il violoncellista Luca Pincini, il flautista Maxence Larrieu, la pianista Gilda Buttà, il percussionista Simone Rubino, il Quartetto Leonardo, la Young Musicians European Orchestra diretta da Paolo Olmi, il duo Sollini-Barbatano, Maria Solozobova, l’Orchestra da Camera di Caserta e le voci di Francesco Castiglione, Fabio Testi e Pamela Villoresi. Con l’Alto Patronato del presidente della Repubblica Italiana il festival è noto da anni grazie anche alla mediapartnership con Rai Radio3, ma fondamentali sono le sinergie con Istituzioni come la Società dei Concerti di Milano, l’Università Politecnica delle Marche, il Conservatorio di Musica di Aosta, il Centro di Studi Leopardiani di Recanati, il Fai Marche, Emilia Romagna Concerti, l’Accademia Musicale di Pinerolo, il Cidim, l’Aiam, la Da Vinci Publishing e molti altri.

"Sono felice che sia possibile ripartire dopo la pandemia che non ha risparmiato noi artisti e che la crescita di questo festival sia stata tanto significativa negli anni – afferma Marco Sollini –. Dalla chiesa di San Marco a Ponzano di Fermo, ove tutto era iniziato nel 2005, si sono aggiunte, anno dopo anno, sedi di enorme fascino che hanno raccontato le Marche e il loro splendore. Anche quest’anno abbiamo rappresentato ogni provincia con concerti in luoghi di assoluta bellezza: dal Colle dell’Infinito di Recanati, al Castello della Rancia di Tolentino, dalla Piazza Castello di Moresco al sagrato della Chiesa di San Marco a Ponzano, e ancora il Teatro Serpente Aureo di Offida, il Teatro Velluti di Corridonia, la chiesa di Santa Maria della Piazza di Ancona, l’Anfiteatro del Parco Miralfiore di Pesaro, Rocca Tiepolo di Porto San Giorgio, Palazzo Pianetti di Jesi e l’incanto del Santuario della Madonna dell’Ambro a Montefortino. La qualità degli artisti – chiude Sollini – rende la rassegna tra le iniziative più importanti delle Marche, ma non solo, visto che nell’edizione 2021 alle sedi marchigiane saranno affiancati altri luoghi d’incanto di tutta Italia. Speriamo che possano risvegliarsi generosi e illuminati sostenitori senza cui sarebbe difficile continuare in questo percorso virtuoso. La Bellezza e l’Arte sono un regalo che facciamo a noi stessi". Giorgia Latini, assessore alla cultura della regione Marche: "La cultura e la bellezza dei luoghi artistici come fattore chiave per la ripartenza. E’ il senso della 17ª edizione di Armonie della sera, una delle più importanti iniziative della nostra regione". "Un modo meraviglio di stare insieme: la musica nei luoghi più speciali d’Italia" commenta la testimonial Alba Parietti.