Una delle immagini della mostra 'Fabula' di Charles Fréger
Una delle immagini della mostra 'Fabula' di Charles Fréger

Milano, 2 gennaio 2019 - Giorgio Armani non fa mai mancare il suo appoggio alla moda italiana e a Milano, la città dove è sbocciato tanti anni fa il suo splendido successo e da dove porta avanti il suo impero di stile che non ha uguali nel mondo. Così nell'avvicinarsi delle date di Milano Moda Uomo, dall'11 al 14 gennnaio subito dopo Pitti Uomo (dall'8 all'11) ecco l'annuncio di una nuova proposta culturale da parte del grande stilista. Ed ecco che Giorgio Armani annuncia oggi la nuova mostra di Armani/Silos, dedicata al lavoro del fotografo Charles Fréger.

Intitolata 'Fabula', la retrospettiva documenta l’estensione e la profondità di una ricerca antropologica che si focalizza su diverse comunità, gli individui che le compongono e i codici di abbigliamento che adottano per far parte del gruppo. La mostra aprirà il 12 gennaio durante la settimana della moda uomo di Milano e durerà fino al 24 marzo 2019. L’intero piano terra di Armani/Silos farà da sfondo a oltre duecentocinquanta immagini: un ampio repertorio dell’opera fotografica di Fréger, dalla serie dei nuotatori di pallanuoto - Water Polo - dell’anno 2000 alle immagini più recenti come quelle della serie Mardi Gras Indians, scattata nel 2016.Charlse Fréger e Giorgio Armani (Photo Credit Sgp)

L’allestimento creerà un dialogo tra i diversi gruppi di immagini attraverso un modello visivo in cui i ritratti fotografici coesistono con le uniformi e l’accento è posto sulla crescente componente teatrale nell’opera dell’autore. La selezione include ritratti della squadra di pattinaggio su ghiaccio finlandese (Steps), immagini dei giovani lottatori di Sumo (Rikishi) e degli eserciti europei e delle loro uniformi di rappresentanza (Empire), foto di soldati Sikh (Sikh Regiment of India) e degli elefanti di Jaipur (Painted Elephants), fino alle serie salienti di Wilder Mann e Yokainoshima, dedicate alle maschere tradizionali inserite in un contesto rurale. Ogni comunità ha il suo codice, ma il principio guida dietro l’impulso di esprimere appartenenza attraverso l’abbigliamento è in qualche modo comune. 

Una delle immagini della mostra 'Fabula' di Charles Fréger

Charles Fréger arriva a prendere parte attiva, talvolta, nel mascheramento e nel travestimento, per comprendere appieno ciò che sta studiando. "La vitalità del colore è ciò che inizialmente ha attirato la mia attenzione sul lavoro di Charles Fréger. Quel colore, tuttavia, non è un puro espediente visivo, ma una rappresentazione di energia umana. Come stilista di moda, so che l’abbigliamento ha un enorme potere simbolico: Fréger ce lo ricorda costantemente, scavando gli aspetti più profondi del vestirsi come modo di comunicare. Sono molto felice di ospitare questa mostra all’Armani/Silos" , dice Giorgio Armani.