Rimedi contro l'ansia
Rimedi contro l'ansia

L’emergenza sanitaria legata al coronavirus e le restrizioni a carattere sociale messe in campo per contrastare la pandemia hanno amplificato i disagi psicologici e causato un aumento esponenziale dello stress in tante persone. Prima di ricorrere ai farmaci, però, si può provare a calmare l’ansia con comportamenti sani e sostanze naturali, scopriamo quali sono i più opportuni.

Le sostanze naturali per combattere l’ansia
La camomilla è forse la pianta officinale più conosciuta per combattere l’ansia e lo stress. Deve questa caratteristica alle proprietà sedative che sono garantite dai flavonoli, presenti all’interno della camomilla e che riescono ad agire sui ricettori del cervello quasi come farmaci veri e propri. Il consiglio è quello di non eccedere nel consumo, in quanto un utilizzo eccessivo potrebbe avere l’effetto contrario a quello desiderato. La dose massima consigliata è quella di due tazze al giorno.
Oltre alla camomilla c’è un'altra sostanza naturale che riesce a mitigare l’ansia efficacemente: il tè verde, ricco di un aminoacido chiamato L-teanina, che ha effetti calmanti. Anche in questo caso, però, meglio non esagerare: due tazze al giorno sono più che sufficienti per ottenere l’effetto sperato.

Esercizio fisico
Trenta minuti di esercizio fisico ogni giorno, anche una passeggiata a ritmo veloce o un giro in bicicletta, riescono ad abbassare in maniera significativa l’ansia e lo stress. Per risultare efficace, però, l’attività fisica deve essere fatta in maniera sistematica e a lungo termine.

La respirazione ujjayu
Le tecniche di respirazione sono tra i rimedi naturali più efficaci per combattere l’ansia. Tra le diverse possibilità, la tecnica chiamata ujjayu, propria dello yoga, è tra quelle che danno i migliori benefici.
Per eseguirla bisogna sedersi in una posizione comoda con la schiena ben dritta, iniziando a respirare con il naso fino a che il respiro diventa calmo e regolare. Il passo successivo è quello di coinvolgere la glottide, la parte intermedia della laringe che si trova in prossimità delle corde vocali. Bisogna respirare contraendo la glottide, producendo un suono leggero simile al russare e continuare a inspirare ed espirare lentamente per almeno dieci minuti.
Chi ha difficoltà a contrarre la glottide può provare a respirare immaginando di emettere lo stesso suono di quando si prova ad appannare un vetro.