Angelina Jolie stavolta ha vestito i panni dell’inviata speciale dell’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), e non è un film. L’attrice è arrivata nel nordest del Burkina Faso per sostenere le migliaia di rifugiati maliani fuggiti dalla violenza jihadista. La Jolie è arrivata al campo profughi di Goudebou a bordo di un elicottero, accompagnata dal ministro degli Esteri burkinabè Alpha Barry, in occasione della Giornata mondiale del rifugiato. "Non sono mai stata più preoccupata di oggi per lo stato di sfollamento nel mondo – ha detto la Jolie – La verità è che non stiamo facendo la metà di quello che potremmo e dovremmo fare per trovare soluzioni per consentire ai rifugiati di tornare a casa o per sostenere i paesi ospitanti".