Foto: Sami Sert / iStock
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Mentre in Italia si sta cercando in qualsiasi modo (spesso con risultati non eccellenti) di incentivare l’acquisto e l’utilizzo di mezzi ecosostenibili, in Olanda è come se avessero il problema opposto. A causa dell’emergenza Coronavirus, che ha spinto molti cittadini ad abbandonare i mezzi pubblici (usando solo i pedali), Amsterdam sta quasi toccando una sorta di punto saturazione: le biciclette sono troppe e vengono lasciate ovunque, togliendo spazio ai pedoni. Ma l’amministrazione urbana ha già attuato una soluzione interessante, che potrebbe ispirare tante altre città nel mondo.

Convincere i ciclisti a non parcheggiare sui ponti

Amsterdam, si sa, è una delle capitali più bike friendly in assoluto. Ultimamente, però, le bici sono talmente tante che i cittadini non sanno più dove metterle. Chi è stato nella città olandese sa bene che, soprattutto vicino alla stazione, si estendono enormi parcheggi appositi per i mezzi a pedali (in totale ci sono 10mila posti bici e 225mila rastrelliere), ma anche quelli sono quasi sempre occupati. Le biciclette, dunque, vengono lasciate sul marciapiede e legate alle ringhiere dei ponticelli sopra i canali, costringendo i pedoni a camminare in mezzo alla strada: “I marciapiedi sono già stretti di loro. Così i pedoni, a causa delle bici parcheggiate, non hanno più spazio: sono costretti a camminare sulla carreggiata. Questo crea situazioni pericolose”, ha detto Sharon Dijksma, il vice sindaco, in una nota stampa. L’amministrazione urbana, a questo punto, ha deciso di risolvere il problema riempiendo le ringhiere dei ponti di fiori e piante, così da incentivare i ciclisti a parcheggiare altrove.

La formula che fa contenti sia i pedoni sia i ciclisti 

Il “potere dei fiori” è già stato sfruttato in alcune zone della città, e a breve toccherà anche i ponti più turistici e centrali. La misura pare stia funzionando, anche perché gli olandesi sono un popolo molto attento ai beni comuni, dunque non si sognerebbero mai di rovinare fiori e piante con le loro biciclette. Oltre che utile, questa soluzione si sta rivelando gradevole dal punto di vista estetico: i ponticelli regalano delle esplosioni di colori davvero irresistibili.
Ora qualcuno potrebbe chiedersi: senza lo spazio sui ponti, dove verranno lasciate le bici? Il comune toglierà diversi posti auto lungo i canali, trasformandoli in soste esclusivamente dedicate ai mezzi a pedali. Una decisione che in quasi tutte le città del mondo creerebbe un po’ di malcontento tra la cittadinanza. Ma non ad Amsterdam, dove ci sono più biciclette che persone.