Gaia Girace e Margherita Mazzucco (Lila e Lenù) nei prossimi episodi de L'amica geniale
Gaia Girace e Margherita Mazzucco (Lila e Lenù) nei prossimi episodi de L'amica geniale

Roma, 29 novembre 2018 - Elena-Lenù e Lila, le due amiche che crescono in una Napoli dai colori spenti e dai drammi vividi. Una Napoli anni ’50 di polvere, scarpe rotte, piccole e grandi prepotenze, destini che sembrano segnati per sempre, e dove studiare sembra una superbia imperdonabile, che si paga cara. Tutta Italia parla di loro, le due protagoniste de L’amica geniale, la serie diretta da Saverio Costanzo e tratta dai libri di Elena Ferrante. Su Raiuno abbiamo visto i primi due episodi, con Elena-Lenù e Lila bambine. Dal prossimo martedì le vedremo adolescenti, con il volto mediterraneo di Gaia Girace e quello più "nordico" di Margherita Mazzucco. Gaia è nata a Vico Equense, sulla penisola sorrentina; studia recitazione da due anni. Capelli biondi, pelle chiara, sorriso timido, Margherita Mazzucco vive nel centro storico di Napoli.

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Quanto era forte in voi, prima di iniziare la serie, la voglia di fare l’attrice?

Gaia-Lila: "Tantissima. Anche se quello era il mio primo provino, fare l’attrice era il mio sogno".

Margherita-Elena: "Anche per me è la prima esperienza: ho iniziato a fare l’attrice casualmente, e quindi non avevo nessuna consapevolezza".

Che studi fate? Che cosa fanno i vostri genitori?

Gaia: "Liceo linguistico. Mia madre è insegnante di sostegno, mio padre agente immobiliare".

Margherita: "Frequento il terzo anno del liceo classico".

Che cosa avete amato di più del vostro personaggio? Che cosa vi è sembrato più difficile da rendere?

Gaia: "Ho amato tutto di Lila, la sua complessità, la sua determinazione e le sue sfaccettature. All’inizio del terzo episodio, Lila è cresciuta, ma è allo stesso tempo ancora una bambina. Questo è stato difficile: capire come avere un comportamento infantile, senza essere ridicola".

Margherita: "Quello che ho amato di più in Elena è la sua sensibilità, ed è anche ciò che mi ha portato alle scene più difficili da rendere: quelle con una grande partecipazione emotiva".

Avevate letto i libri della Ferrante?

Gaia: "Prima dei provini no. Ho letto il primo dopo essere stata presa. Mi hanno dato emozioni fortissime: per l’originalità della storia, lo stile della scrittura, la cura dei dettagli. In una parola: magia".

Margherita: "Ho letto i libri della Ferrante durante l’estate. Quando li leggi, non vedi l’ora di vedere come il racconto si evolve, che cosa succede ai personaggi".

Pensate che un’amicizia come la loro sarebbe possibile, oggi, al tempo di Facebook e di Instagram?

Gaia: "Sì che sarebbe possibile".

Margherita: "In tempi di chat, di Facebook, le relazioni sono più superficiali: la cosa più triste è proprio che si perde il contatto diretto con le persone…".

Qual è stato il vostro rapporto con l’attrice che interpreta il vostro personaggio da bambina? Avete visto le loro riprese, prima di iniziare a girare, oppure no?

Gaia: "Con Ludovica Nasti ci siamo trovate bene da subito". 

Margherita: "Il mio rapporto con Elisa Del Genio è sempre stato pieno di affetto".

Quale film, o quale serie tv, sognereste di fare, in futuro?

Gaia: "Voglio lavorare in America. Ma anche di nuovo con Saverio Costanzo".

Margherita: "America anch’io. Sogno Spielberg e DiCaprio".