9 gen 2022

AMBASCIATORI DEL BRUNELLO NEL MONDO

I grandi ambasciatori del Brunello sparsi per il mondo sono sette. E il Consorzio di Montalcino li ha premiati. Sono ristoranti, locali storici ed enoteche, nazionali e internazionali, a partire dalla Norvegia a Malta e attraversando il Belpaese: a loro è stato assegnato il Leccio d’Oro, il premio del Consorzio del vino Brunello di Montalcino in occasione della prima tappa del 30esimo ’Benvenuto Brunello’ dedicata alla presentazione dell’annata 2017 e alla Riserva 2016. Il super rosso toscano gode di otima salute: nei primi 9 mesi del 2021, ha registrato un incremento del 44% rispetto allo scorso anno e attualmente ha immesso nel mercato 14 milioni le bottiglie (di cui 9 milioni di Brunello di Montalcino e 4 milioni di Rosso di Montalcino). A produrle sono 218 aziende selezionate su 4.300 ettari di vigneti coltivati a Sangiovese.

Le esportazioni, che nel 1993 erano il 45% delle vendite, rappresentano oggi il 70% del business, e raggiungono ogni anno più di 90 Paesi nel mondo, con Usa, Canada, Germania e Regno Unito in testa. Infine le giacenze con gli stock conservati in botte nei caveau delle cantine, si stima valgono da 400 milioni. Il Leccio d’Oro è riservato ai ristoranti e alle enoteche che hanno al loro interno una wine list rappresentativa del vino toscano. Nella categoria ristorante estero vince il Casa Matta di Oslo: il locale, aperto nel 2021 ha già all’attivo circa 40 referenze di Brunello. Sale sul podio della ristorazione tricolore La Trattoria Enrico Bartolini di Castiglion della Pescaia (Grosseto). Il ristorante stellato offre nella sua carta vini circa 150 referenze di Brunello e una stanza tutta dedicata al re dei vini di Montalcino. Dalla Toscana al Veneto, c’è l’esordio del leccio d’oro nella città di Giulietta e Romeo grazie allo storico Caffè Dante Bistrot di Verona che conquista il riconoscimento nella sezione ‘Osteriè. Sono circa 90 le etichette di Brunello presenti nella carta vini del locale di Piazza dei Signori.

Per le enoteche entra nel palmares del Leccio d’Oro, Vini e Capricci by Abraham’s nella città di Xeuchia a Malta, punto di riferimento nell’isola per gli appassionati di gourmet food, wine & spirit. Mentre la sezione tricolore va all’Antico Vinaio di Cernusco sul Naviglio, la ’casa del vino’ alle porte di Milano guidata da Cristiano Navalesi. Per quanto riguarda i premi speciali del Leccio d’Oro 2021, la storica Salumeria Roscioli, famosa per la sua carbonara da podio a ridosso di Campo dei Fiori a Roma, si aggiudica la sezione ’Rosso di Montalcino’, mentre il riconoscimento ’Brunello Lovers’ va al Calandrino (Rubano, Padova), il locale del pluristellato Massimiliano Alajmo, che propone oltre 50 etichette di Brunello in carta.

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