Amadeus non lascia. Dopo l’alt del ministro Franceschini alla presenza di qualsiasi tipo di pubblico all’Ariston, che lo avrebbe spinto a fare un passo indietro, il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo ha maturato ieri la decisione di andare avanti. Resta convinto che la platea vuota possa penalizzare lo...

Amadeus non lascia. Dopo l’alt del ministro Franceschini alla presenza di qualsiasi tipo di pubblico all’Ariston, che lo avrebbe spinto a fare un passo indietro, il direttore artistico e conduttore del Festival di Sanremo ha maturato ieri la decisione di andare avanti. Resta convinto che la platea vuota possa penalizzare lo spettacolo, ma si rimetterà alle decisioni che prenderanno la Rai e il Comitato tecnico scientifico. Intanto scoppia il caso Fedez: il rapper, atteso in gara all’Ariston con Francesca Michielin (foto) con il brano Chiamami per nome, ha postato un video su Instagram in cui si sente un breve frammento della canzone, con Lello e Chiara che ballano sullo sfondo. Post subito rimosso ma già condiviso su YouTube, poi cancellato anche dalla piattaforma video. In base al regolamento, i pezzi in gara all’Ariston devono essere inediti, pena l’esclusione: la Rai e la direzione artistica sono già al lavoro per le verifiche del caso e si riservano di procedere nei prossimi giorni.

Intanto a Viale Mazzini si lavora al protocollo organizzativo e sanitario che garantisca la sicurezza dell’Ariston e degli spazi connessi che all’inizio della prossima settimana sarà sottoposto al Cts, con una risposta che dovrebbe arrivare dopo alcuni giorni. Alla base del progetto del Festival c’è stata finora l’idea di un grande evento che pur chiamandosi "spettacolo" e svolgendosi in un teatro, potrebbe essere assimilabile a uno show tv, da fare in un teatro sì ma trasformato in studio televisivo. In questo caso – come chiarisce anche Palazzo Chigi – la presenza del pubblico è ammessa, come accade già in show della Rai e della concorrenza.