Anna Netrebko, 50 anni, sarà la stella della prima della Scala con “Macbeth“
Anna Netrebko, 50 anni, sarà la stella della prima della Scala con “Macbeth“

Tamponi ogni 48 ore. E "bolle" in stile calcio per evitare che un eventuale caso Covid mandi in quarantena tutti i contatti stretti. Sono le contromisure che la Scala ha studiato per provare a blindare il Macbeth di Verdi che, diretto da Chailly, con Anna Netrebko, aprirà la stagione lirica il 7 dicembre. Ieri a Milano il sovrintendente Dominique Meyer ha tracciato le linee-guida alla presenza del ministro della Cultura Dario Franceschini, al Piermarini per lanciare la campagna di comunicazione sul ritorno in sicurezza nei teatri. La stretta sui controllo riguarderà sia gli artisti del cosiddetto "gruppo rosso" (professori d’orchestra, coristi e ballerini) sia il personale che verrà in contatto con loro in maniera anche non prolungata: i test (dall’inizio della pandemia la Scala ne ha effettuati 15mila rapidi e 7.500 molecolari) verranno eseguiti ogni due giorni. Nel caso in cui emerga un contagiato, l’idea è di usare "un sistema che somiglia a quello del calcio, dove non tutti i contatti sono messi in quarantena, ma vanno in una bolla" che prevede esclusivamente spostamenti casa-teatro e teatro-casa. "Serve uno sforzo da parte di tutti, bisogna stare attenti anche nella vita privata", ha aggiunto Meyer. Che poi ha chiarito che i coristi in scena non indosseranno la mascherina; i fiati dell’orchestra, invece, la toglieranno solo per suonare.

Nicola Palma