Il cibo quadrato della startup americana SquareEat - Foto: squareat.com
Il cibo quadrato della startup americana SquareEat - Foto: squareat.com

Rivoluzionare l'industria del cibo, un cubetto di pollo alla volta: bisogna riconoscere che alla startup americana SquareEat l'ambizione non manca. Fondata da un team di italiani trapiantati a Miami, ha elaborato un sistema di produzione che permette di trasformare il cibo in piccoli quadrati da 50 grammi, pronti all'uso così come sono oppure scaldati in forno o al microonde o saltati in padella. Nel crowdfunding ancora in corso li presentano come "sani e deliziosi, di lunga durata e naturali, facilmente adattabili a uno stile di vita frenetico".

Andrebbero assaggiati di persona per capire se sono commestibili e hanno davvero un senso, ma intanto la filosofia di fondo e il loro aspetto non particolarmente invitante hanno suscitato una certa perplessità. Tanto che sui social i cubi alimentari hanno ispirato rimandi a film di fantascienza distopici come 'Snowpiercer' e '2022: i sopravvissuti' (chi non l'avesse visto, meglio che non sappia di quale materia prima sono fatte le gallette Soylent, unica risorsa alimentare rimasta all'umanità del futuro).

Stando a quanto spiegano i loro creatori, i quadrati di SquareEat sono preparati direttamente dagli ingredienti primari senza aggiunta di additivi, attraverso tecniche di cottura che garantiscono di preservare sapori e nutrienti e una conservazione ottimale fino a tre-quattro settimane. La forma standardizzata consente una produzione su larga scala e prezzi contenuti per il consumatore. Per ora i gusti disponibili comprendono ad esempio pollo, manzo, spigola, salmone, patate dolci, broccoli, spinaci, asparagi, riso basmati e cioccolato. I quadrati sono proposti in box tematici – "Del pescatore", "Mediterraneo", "Vegetale", "Dolcetto" eccetera – che contengono da quattro o sei pezzi, l'equivalente di un pasto.

Le scatole potranno essere acquistate singolarmente e costano dai 5,50 dollari a salire, a seconda degli ingredienti, ma l'azienda punta soprattutto sui piani alimentari su abbonamento, con consegna a domicilio settimanale. Al momento attuale SquareEat è ancora in fase di lancio e inizierà la distribuzione solo a Miami, ma progetta di espandersi a livello nazionale nei prossimi anni. Sempre che l'idea del cibo in cubetti stuzzichi l'appetito a un numero adeguato di consumatori.