Aldo Biscardi (LaPresse)

Roma, 8 ottobre 2017 - Aldo Biscardi è morto stamane a Roma, avrebbe compiuto 87 anni a novembre. Pochi giorni fa, il 3 ottobre, aveva rilasciato un'intervista a Qs sulla Var, argomento a lui caro da sempre. 

di FEDERICO D'ASCOLI 

Per anni si è diviso tra due frasi-cult che sono diventate un grido di battaglia: "Non accavallate le voci!", nei momenti più concitati della discussione. E, soprattutto: "Vogliamo la moviola in campo!". Ora che la video assistenza arbitrale è realtà, Aldo Biscardi, il gran cerimoniere del Processo del lunedì, esulta per la novità che sta cambiando il calcio italiano. In meglio secondo l’uomo che per trent’anni ha accompagnato con grande mestiere le polemiche del giorno dopo trasformando la sua trasmissione nel più grande bar sport d’Italia.
Biscardi, la Var è la grande novità della serie A.

Cosa ne pensa?
"Sono felice perché rappresenta una vittoria non solo personale (ho iniziato a parlarne nel lontano 1978...) ma soprattutto della trasparenza perché il video fa chiarezza sugli episodi più controversi, evitando gli errori più evidenti, quelli che possono falsare il risultato. Il mondo del calcio ha finalmente capito qual è la strada giusta da seguire".
Eppure le polemiche sono tutt’altro che diminuite...
"È normale che le discussioni non finiscano mai, in fondo sono il sale di questo sport che vive di grandi prestazioni sportive ma anche di chiacchiere. Analizzare gli episodi, farli rivedere, è una questione di democrazia: è un diritto di ogni tifoso. Semmai con la Var si discute più dell’applicazione della tecnologia che dell’episodio stesso, ma anche questa è una questione fisiologica». 
Cambierebbe qualcosa nell’applicazione del vido-aiuto per limitare le contestazioni?
"È ancora prematuro parlarne: per ora i casi più spinosi riguardano il fuorigioco. Per le altre situazioni mi pare che fili tutto liscio".
La Var viene utilizzata anche in situazioni di interpretazione regolamentare come può essere una scorrettezza in area di rigore...
"Per me non si devono porre limiti: tutto quello che può falsare il risultato di una partita va rivisto al video".
C’è chi propone di affidare agli allenatori, o comunque alle squadre, la richiesta di applicazione della video assistenza, come succede in altri sport. Giusto?
"Sì, sarei per concedere una chiamata a ogni allenatore".
Intanto il Processo di Biscardi è tornato...
"È un marchio di fabbrica che non morirà mai, è una trasmissione che fa parte della storia della tv, che ha rivoluzionato il modo di parlare di calcio. Ora va in diretta su 7 Gold ogni lunedì alle 21.15: Giorgia Palmas è la nuova padrona di casa, Il Var dello Sport, con gli episodi più controversi, è curato da Maurizio Biscardi mentre Un calcio da Vip è l’intervista di Antonella Biscardi a personaggi famosi e al loro essere tifosi. C’è poi Elena Barolo che si dedica all’interattività con i più comuni social network, oltre a condurre l’Anteprima Processo, contenitore di 30 minuti che introduce gli argomenti del programma".