Foto: Nevena1987 / iStock
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Il rimboschimento, o riforestazione, è un processo (che può avvenire artificialmente ma anche naturalmente) che consiste nel piantare nuovi alberi o arbusti nelle zone maggiormente danneggiate dalla deforestazione. Questa è una delle conseguenze più preoccupanti di due fenomeni: gli incendi dovuti alle ondate di calore e l’espansione delle coltivazioni.
Piantare più alberi è fondamentale per ridurre il livello di anidride carbonica nell’atmosfera (merito delle capacità di assorbimento delle piante), ma questa non è una novità. Sembra però che il rimboschimento sia in grado di portare con sé altri benefici importanti per la natura. Uno di questi è un incremento delle piogge.



Perché piantare più alberi causa un aumento delle piogge

A ipotizzarlo è un nuovo studio pubblicato sulla rivista Nature Geoscience. I ricercatori hanno creato una mappa della “potenziale riforestazione globale”, individuando quelle zone del mondo più adatte al rimboschimento (circa il 14% della superficie terrestre). A quel punto, attraverso delle simulazioni, hanno cercato di capire cosa sarebbe successo se tutte quelle aree fossero davvero ricoperte di vegetazione.
I risultati hanno mostrato che le precipitazioni aumenterebbero mediamente del 7,6%: un toccasana per l’ambiente, considerando i livelli di siccità dovuti ai cambiamenti climatici. Il 37% della superficie britannica, ad esempio, si presta potenzialmente al rimboschimento: se quel 37% fosse pieno di alberi, le piogge aumenterebbero di 0,74 millimetri al giorno d’inverno (+24% rispetto al solito) e di 0,48 millimetri d’estate (+19%).

L’umidità extra creata dagli alberi

Perché piantare più alberi può portare a un aumento delle piogge? Secondo il dottor Ronny Meier (ETH Zürich), autore principale dello studio, le foreste - specialmente d’estate - fanno evaporare più umidità nell’atmosfera rispetto ai terreni agricoli spogli: questa sorta di umidità extra giustifica l’incremento delle precipitazioni sottovento.
La ricerca suggerisce che cambiare approccio nella copertura del suolo potrebbe rivelarsi importante per mitigare gli effetti dell’aumento delle temperature: un fenomeno che sta distruggendo ettari ed ettari di foreste, basti pensare agli incendi (connessi al caldo) che di recente hanno colpito la California o il Canada occidentale.
Tuttavia, la riforestazione va applicata con criterio e pianificazione. Gli alberi, che hanno bisogno di decenni per crescere rigogliosi, interagiscono in modo assai complesso con numerose componenti del nostro pianeta. Infatti, se da una parte il rimboschimento può aumentare la frequenza delle precipitazioni, dall’altra potremmo assistere a una diminuzione del deflusso e della disponibilità di acqua: gli alberi, in genere, evaporano più liquidi rispetto ai terreni spogli o ai prati d’erba.